Votare il Movimento 5 Stelle per tornare a vivere in Sicilia. Si gioca la carta del ritorno nella terra natia, Giancarlo Cancelleri, per guadagnare voti in vista delle elezioni regionali sull’isola.  “Chiamate i vostri parenti in Sicilia, convinceteli a votarci, vogliamo creare le condizioni per farvi tornare nella nostra terra“, è l’appello lanciato dal candidato governatore del M5s al turno elettorale del prossimo 5 novembre.  “Solo così potremo creare le condizioni per costruire qui un posto migliore e consentire a chi è andato via di tornare. Noi faremo l’impossibile perché ciò accada”, ha aggiunto il deputato siciliano, durante un comizio a Favara, in provincia di Agrigento. “La piazza ieri era gremitissima e calorosissima, come del resto lo sono state un po’ tutte finora – ha aggiunto il pentastellato -. Se il buongiorno si vede dal mattino, mi sentirei autorizzato a pronosticare bellissime giornate per il Movimento 5 Stelle in chiave elettorale. Di certo c’è che non ho creduto tanto nella vittoria, come ci sto credendo adesso”.

Da settimane l’aspirante governatore della Sicilia gira l’isola insieme ai deputati siciliani Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista a bordo di due pulmini elettrici. “Abbiamo avuto difficoltà inenarrabili – ha raccontato il candidato governatore – ci sentiamo un po’ pionieri come i fratelli Wright e come loro spesso veniamo considerati dei pazzi. Come loro riuscirono a librarsi in volo anche noi riusciremo a finire il nostro tour e, soprattutto, a vincere la corsa verso palazzo d’Orleans”. Finito tra le polemiche per aver parlato dei cosiddetti abusivi di necessità, Cancelleri è stato criticato anche per la sua apertura nei confronti dei siciliani fuori sede. “Continua la saga di Cancellieri versione Cetto la qualunque. Dopo ‘più abusivismo per tutti’, ecco la proposta ‘meno emigrazione per tutti’. È evidente che Cancelleri non abbia idea di quanto sia meschino giocare con i sentimenti di chi è costretto a vivere lontano dagli affetti”, dice il renziano Carmelo Miceli, segretario del Pd in provincia di Palermo.

Oltre che di siciliani emigrati, però, Cancelleri ha parlato anche di uno dei problemi storici dell’isola: lo smaltimento rifiuti.”Con il Movimento 5 Stelle alla guida della Sicilia le discariche della Sicilia verranno solarizzate, ovvero verranno dotate di impianti fotovoltaici all’avanguardia trasformando un grave problema ambientale in un’occasione di sviluppo economico e di risanamento della salute e dell’ambiente”, ha detto sempre l’aspirante governatore.  “Abbiamo coinvolto i migliori esperti siciliani del solare e ci siamo confrontati con le migliori esperienze nazionali ed internazionali”, ha spiegato invece il deputato regionale uscente Giampiero Trizzino, già presidente della commissione Ambiente all’Assemblea regionale.