Il rapporto tra New York Times e Donald Trump, si sa, non è proprio idilliaco. Ma il prestigioso quotidiano americano, che secondo il presidente degli Usa starebbe per fallire e diffonderebbe null’altro che “fake news” sul suo conto, ha voluto suggerire al Commander in Chief sette film, show teatrali o serie tv da guardare durante le vacanze estive tra il suo soggiorno in New Jersey e una puntatina a New York. Ovviamente dietro c’è una dose massiccia di ironia e sarcasmo, visto che ogni singolo suggerimento ha qualcosa che lo lega all’inquilino della Casa Bianca.

E si comincia subito con una punzecchiata neanche velata, visto che il primo suggerimento riguarda il concerto di Neil Young firmato da Jonathan Demme. Nel 2006, intervistato da Rolling Stone, Trump si era dichiarato grande fan del cantautore canadese, salvo poi fare marcia indietro in campagna elettorale e definendo Young “totale ipocrita”, perché aveva vietato all’allora candidato Trump di usare le sue canzoni negli eventi politici in giro per l’America.

Particolarmente azzeccato e arguto il secondo suggerimento, che stavolta riguarda un film. Precisamente si tratta di “Miss Congeniality” (“Miss Detective” nella versione italiana), commedia del 2000 con Sandra Bullock che “mette insieme – scrive il New York Times – due degli interessi del Presidente: concorsi di bellezza e FBI”. Altra passione mai nascosta del tycoon newyorkese è quella per il wrestling, tanto che Trump ha persino preso parte attivamente a un paio di incontri della WWE, facendo finta di darle e prenderle. Ecco, allora, che casca a fagiolo “GLOW”, bella serie di Netflix sul wrestling femminile: c’è la lotta, ci sono le donne, c’è persino il dilemma pro-life/pro-choice. Temi su cui Trump ha sicuramente bisogno di riflettere.

E tra un’altra serie americana come Monk e il musical che ha vinto decine di premi e ha battuto tutti i record come Hamilton, ecco che dal cilindro del New York Times sbuca persino un prodotto televisivo italiano. Anzi, il prodotto televisivo italiano per eccellenza degli ultimi anni: Gomorra, tratta dal libro di Roberto Saviano e trasmessa da Sky. Trump, a quanto pare, apprezza i film sulla mafia come “Il Padrino” e “Quei bravi ragazzi” e dunque, scrive il critico Mike Hale, “potrebbe essere attratto da questa serie italiana. È un emozionante e lirico dramma criminale incentrato su un boss di Napoli il cui orgoglio e la cui megalomania lo mettono in contrasto con tutti, persino con il proprio figlio”. Cosa avrà voluto dire, l’ottimo Hale?