Un’automobile si è schiantata a tutta velocità contro una pizzeria italiana nei sobborghi a sud-est di Parigi uccidendo una ragazza di 13 anni. Secondo quanto riferiscono i media francesi, il bilancio provvisorio è di 12 persone ferite, quattro delle quali sono ricoverate in gravissime condizioni negli ospedali parigini. Tutti coloro che si trovavano all’interno del locale sono stati falciati dall’auto, una Bmw, mentre erano seduti ai tavoli.

L’incidente è avvenuto lunedì sera a Sept-Sorts, nel dipartimento della Seine et Marne, a 50 chilometri dal centro della capitale francese. Il conducente è un uomo francese di 32 anni, sconosciuto ai servizi segreti e senza precedenti penali. Fermato dalla polizia, non ha opposto resistenza. “E’ depresso e voleva suicidarsi”, hanno riferito fonti di polizia ai media francesi.

Si è trattato, dunque, di un atto volontario ma sembra esclusa la matrice terroristica. Ad irrobustire l’ipotesi, oltre alle parole del conducente alla gendarmeria, sono arrivate anche le dichiarazioni del portavoce del ministero dell’interno: “L’uomo – ha dichiarato Pierre-Henry Brandet – è un cittadino francese, aveva tentato il suicidio la scorsa settimana. È nato nel 1985, non ha opposto resistenza quando le forze dell’ordine l’hanno fermato”. Anche la procura di Meaux, incaricata delle indagini, dopo aver interrogato l’uomo fa sapere che si è trattato di un “atto deliberato”, ma tuttavia “al momento non ha a che vedere con un atto di terrorismo”.

Aggiornato alle 23.10 del 14 agosto 2017