Non si vive di sola Valentina Nappi. L’attuale ondata di pornostar italiane alla conquista dei più redditizi mercati dell’hard oltreconfine sembra non conoscere freni. Partiamo da quelle che si definiscono le “gemelle” Silvia ed Eveline Dellai che hanno appena finito di girare con Rocco Siffredi a Budapest Rocco: sex analyst 2, assieme a Malena la pugliese. Le Dellai, 24 anni, hanno spiegato ai giornali locali di avere il padre trentino e la madre ceca, anche se fino ad oggi nessun parente si è fatto vivo per rivendicarne un legame familiare. Difficile stabilire con esattezza la loro provenienza geografica, mentre la parentela la diamo per persa fin da subito, soprattutto dopo averle viste all’opera nell’importante produzione della Private, Twinwatch, dove rifanno il verso alle più celebri bagnine californiane, e in cui Silvia e Eveline si prodigano in un “salvataggio” facendo sesso tra sorelle che, va bene la finzione del set, ma proprio parenti non sembrano. Chi invece è trentina almeno come permanenza negli anni degli studi universitari e annessa laura in sociologia, è Lisa Gili, in arte Nina Hernandez, ma anche Nina Fiori secondo la bibbia IADF.com. Lisa è una splendida ragazza bionda che somiglia un po’ a Michelle Hunziker, e che sul suo profilo Twitter tra cuoricini, fiorellini e tatuaggini si diverte a giocare alla bimba un po’ cresciutella, tanto che il suo esordio nell’hard è stato proprio nel genere “teen”.

Un’altra che se la passa piuttosto bene negli Stati Uniti, lavorando spesso con la mitica produzione Brazzers, è Vittoria Risi. Pur avendo già 38 anni, la veneziana Tiziana Zennaro ha lavorato con Rocco Siffredi, Franco Trentalance e James Deen, collezionando ancora negli ultimi anni ruoli in film prodotti perfino dalla kink.com. Chi si sta dando da fare parecchio in termini di sperimentazione di genere è la ventenne Rebecca Volpetti, alias Kristina Zaharia, una delle due ragazzine di Pordenone, l’altra è Luna Remondini/Francesca Romeo, che un paio di anni fa girarono un filmino hard con il re del trash Andrea Dipré. Trampolino di lancio non da poco per la Volpetti/Zaharia che oggi è alle prese con le migliori produzioni hard statunitensi, collezionando anche sedute BDSM di raffinata sensualità, o film come Anal Innocence con la Private. La Ramondini, invece, non ha ancora sfondato nel giro delle grosse produzioni ma ha classe e quando è finita assieme alla collega Volpetti alla corte di re Siffredi ha surclassato l’amica con una performance di altissima levatura.

E se da Monza era arrivata la bionda Susanna Bella attiva soprattutto dal 2010 al 2013 (Il mio primo anal rimane un esordio da non dimenticare, come del resto tutti i titoli paraberlusconiani come Racconti di Ruby e Bunga bunga privato e pubbliche virtù), sempre dalla Lombardia, più precisamente da Crema, arriva la neofita Valentina Palermo che sta dividendo parecchi set di Francesco Mozart assieme alla Ramondini; mentre va menzionata La Miki, pornostar sempre lombarda che lavora con la nobile Pink’O e su Twitter fornisce spunti di “riflessione” su autoerotismo, ma anche politica e attualità da vera “lumbard”. La Miki è piena di piercing, ha spesso ciuffi di capelli colorati di blu e viola modello freak, ha lavorato con la Nappi e sogna, come dichiarato in un’intervista a Vice dopo aver vinto un Italian Porn Awards, una “sado gang” dove la gazzella viene sodomizzata dal leone.