Cinema a Ferragosto? Se non è sotto le stelle, quello in sala è una rarità. Chiusura estiva è infatti l’imperturbabile cartello che vivacizza (da sempre) le saracinesche abbassate dei cinema cittadini, nonché sorta di “necrologio” nelle pagine dei quotidiani deputate alle programmazioni. Arene estive a parte, la situazione del Belpaese resta pressoché desolante, un refrain anacronistico rispetto agli altri Paesi, certamente oltreoceano ma anche limitrofi. Per gli ostinati dei film in sala, peraltro a fresco effetto condizionatore, qualche nuova uscita comunque non manca. Quattro i titoli in distribuzione dal 10 al 17 agosto, tutti di genere e prevalentemente made in USA.

L’eccezione, da cui è doveroso partire, è Monolith, coraggioso portabandiera tricolore che l’italiano Ivan Silvestrini ha girato nel deserto dello Utah. In uscita dal 12 agosto, mescola fantascienza e filosofia surviving nel racconto di una madre che inavvertitamente chiude il pargolo di due anni in un’automobile tecnologicamente infallibile e superaccessoriata. Il suo nome, guarda un po’, è Monolith, a suggello della staticità della macchina il cui unico e vero motore è l’essere umano che la aziona, nel bene o nel male. Il pedigree della pellicola è notevole, provenendo da un soggetto generato dal talento di graphic novel Roberto Recchioni, sceneggiatura scritta a 8 mani, produzione importante (la Colorado Film) e distribuzione neonata ma già glamour come la Vision Distribution, “figlia” di Sky Italia. Lo spettatore riuscirà a empatizzare di inquietudine per questa giovane donna un po’ incosciente ma umanissima.

Meno empatia, ma certamente più orgoglio da “cult d’autore” si svilupperà davanti a La Torre Nera, adattamento del romanzo fluviale di Stephen King, interpretato dal duo hollywoodiano Matthew McConaughey e Idris Elba; il blockbuster horror siglato Warner Bros è già nelle sale dal 10 agosto e ci rimarrà fino ad esaurimento pubblico. Stesso discorso vale per la saga comedy Diario di una schiappa, arrivata al suo quarto capitolo con Diario di una schiappa – Portatemi a casa. Come per La Torre di King l’uscita è del 10 agosto e il carico distributivo è di una major, stavolta la 20th Century Fox, giusto per ribadire il fatto che il cinema estivo in Italia esiste perché a volerlo e tutelarlo ci pensa Hollywood.

Tra tutti forse il più avvincente – e indubbiamente affascinante grazie alla divina protagonista Charlize Theron – è Atomica bionda, in uscita il 17 agosto e quindi appena dopo il fatidico Ferragosto e poco prima del grande rientro, almeno nei cartelloni delle sale. Sorta di James Bond in gonnella, la biondissima attrice sudafricana si ritrova dal cuore action accanto a James McAvoy, con tanto di spy story da fine Guerra Fredda – il film si ambienta prevalentemente nel 1989 attraversando la caduta del Muro berlinese – intrighi, tradimenti e parecchia adrenalina tarantiniana accompagnata da una colonna sonora ammiccante. Firma la distribuzione, ça va sans dire, una major, in questo caso la Universal.