Torniamo a parlare di auto a guida autonoma e di vulnerabilità dei loro sistemi informatici, che potrebbero presto diventare le vittime designate degli hacker di tutto il mondo: già a metà del 2015, due ingegneri informatici esperti di sicurezza erano riusciti a controllare da remoto freni e acceleratore di un veicolo dotato di autopilota e avrebbero potuto mettere mano anche allo sterzo. Le stesse problematiche che fanno perdere il sonno a Elon Musk.

A quanto pare, però, per mettere in crisi il cervellone di un’auto che guida da sola basterebbe alterare in maniera minima i segnali stradali con del banalissimo nastro isolante. Lo hanno comprovato alcuni ricercatori dell’Università di Washington che hanno ingannato il sistema di riconoscimento delle immagini delle vetture applicando degli adesivi ad alcuni cartelli segnaletici.

Sofisticati sensori, telecamere e complessi algoritmi di funzionamento sono stati messi al tappeto con un paio di pecette posizionate nei punti giusti. Ecco quindi che un semplice segnale di Stop può essere visto dalla vettura come un limite di velocità, con tutte le possibili (e disastrose) conseguenze del caso: tutto questo applicando sul cartello adesivi realizzati a casa con una comune stampante.

Se a un guidatore in carne e ossa un pezzetto di nastro adesivo su un cartello stradale non fa né caldo né freddo (e qui in Italia sono molti i cartelli stradali “personalizzati” dai vandali), a un occhio elettronico potrebbe invece causare un bel po’ di problemi: musica per le orecchie di malintenzionati di qualsiasi categoria.

Yoshi Kohno, uno dei ricercatori che ha condotto l’esperimento, ha spiegato al sito Car and Driver che gli adesivi in questione sono ideati per mistificare gli algoritmi utilizzati dal sistema con cui l’auto classifica i segnali stradali. Quindi gli “hacker della stampante” dovrebbero accedere al sistema di classificazione del veicolo per comprenderne i meccanismi di riconoscimento della segnaletica e come ingannarli di conseguenza: da qui la necessità di attaccare gli adesivi in posizioni definite della cartellonistica per mandare in tilt il sistema di guida autonoma. Un altro rompicapo da risolvere per gli esperti di intelligenza artificiale.