Scontri e tafferugli nel centro di Bologna, dove è in atto lo sgombero dell’ex caserma Masini, in via Orfeo, occupata nel 2012 e in seguito trasformata in centro sociale dal collettivo Làbas. La struttura è stata accerchiata alle 8 di mattina dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa con i blindati. Decine di attivisti si sono fatti trovare fin dalle prime luci dell’alba seduti davanti al cancello dello stabile, pronti alla resistenza passiva, mentre alcuni di loro si sono barricati all’interno. Quando la Polizia si è avvicinata al blocco per spostare i militanti, questi hanno reagito e sono scattati i tafferugli con manganellate a cui è stato risposto con il lancio di fumogeni e petardi. I disordini sono durati alcuni minuti e alla fine la Polizia è riuscita ad entrare nella struttura.

Lo spazio occupato ha ospitato in questi anni diversi progetti e attività sociali, ad esempio sul disagio abitativo, raccogliendo anche apprezzamento tra i residenti del quartiere. La tensione è proseguita nella vicina piazza del Baraccano, dove si sono radunati gli attivisti sgomberati dall’ex caserma. All’interno sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per spegnere vari focolai: nel cortile gli esponenti del collettivo avevano dato alle fiamme alcune balle di paglia, provocando anche molto fumo. Si è appreso inoltre che a Bologna è in corso un secondo sgombero, che riguarda un altro centro sociale, il laboratorio Crash di via della Cooperazione. Nella struttura sono stati posti i sigilli, al momento dell’intervento non c’era nessuno.