Mario Balotelli torna protagonista fuori dal campo per un’altra delle sue ‘balotellate’. L’ex centravanti di Inter e Milan, nonché della Nazionale, attualmente in forza al Nizza, nella giornata di sabato sarebbe stato fermato dagli agenti della polizia stradale di Vicenza che lo avrebbero inseguito e fermato per eccesso di velocità sull’autostrada all’altezza di Limenella. Balotelli era alla guida di una Ferrari e con lui c’era un amico alla guida di una Lamborghini.

Balotelli ha smentito buona parte di quanto accaduto. “Siccome a 200 all’ora in autostrada si va sul penale, non è vero”, ha detto in un video postato sul suo profilo Instagram. Quindi SuperMario, come già accaduto altre volte in passato, se l’è presa con la gente che in qualche modo tenderebbe sempre a prenderlo di mira. “Sarò sicuramente stato segnalato da persone gelose, forse della macchina”, ha detto. Balotelli ha poi ammesso che “il controllo è stato normale e sono andato via tranquillamente”. Quindi l’invettiva contro la stampa italiana “che fa schifo”. “L’Italia non cambia purtroppo, si sta bene in Francia“, ha concluso Balotelli mentre nel sottofondo si sente il potente rombo dell’automobile su cui viaggiava.