Il cognome Nixon nella politica americana ha significato più di qualcosa, ma il presidente del Watergate e della guerra in Vietnam stavolta non c’entra nulla. È Cynthia Nixon, attrice nota in tutto per il mondo soprattutto per il ruolo di Miranda nella serie cult Sex & the City, che potrebbe infatti correre per la poltrona di governatore dello stato di New York il prossimo anno. Per adesso è solo una indiscrezione, ma a pubblicarla non è stato un giornale qualsiasi bensì il Wall Street Journal. A quanto risulta al quotidiano politico-finanziario, infatti, tra i democratici qualcuno starebbe cercando uno sfidante interno al governatore in carica Andrew Cuomo, che l’anno prossimo cercherà la riconferma. Ebbene, per i democratici più progressisti della Grande Mela, Cuomo non sarebbe abbastanza “a sinistra” e Cynthia Nixon potrebbe essere il nome giusto per provare a infastidire il figlio di Mario Cuomo, a sua volta governatore dal 1983 al 1994.

L’attrice è impegnata politicamente sui finanziamenti alle scuole pubbliche newyorkesi, tema su cui, a suo avviso, il governatore Cuomo ha fatto troppo poco, e inoltre può vantare un ottimo rapporto con il sindaco di New York Bill De Blasio. E proprio grazie a De Blasio, la Miranda di Sex & the City ha già avuto modo di impegnarsi in politica, visto che il primo cittadino della Grande Mela l’ha voluta, nel 2014, nell’advisory board del Fund to Advance New York City, mentre Christine Marinoni, moglie dell’attrice, è special adviser del Dipartimento dell’Educazione della città.

Con l’appoggio del sindaco ultraprogressista tutto è possibile, ma per il momento è solo un’idea e non sarebbe comunque facile scalfire il potere di Andrew Cuomo tra i Democratici. Secondo alcuni esperti di politica newyorkese, interpellati dalla stampa, quella della Nixon potrebbe essere una candidatura valida. Per Billy Easton, direttore esecutivo dell’Alliance for Quality Education, la Nixon sarebbe “un candidato fuori dagli schemi con credenziali progressiste e capace di entusiasmare la gente”. L’attrice non ha ancora fatto sapere pubblicamente come la pensa, e i suoi rappresentanti hanno preferito non commentare le indiscrezioni della stampa.