Scandalo in Svezia, dove solitamente non ci si scandalizza facilmente. Anders Borg, ex ministro delle Finanze nel governo di centrodestra presieduto da Fredrik Reinfeldt, ha dato il peggio di sé nel corso di un party sull’Isola di Husaro, a poca distanza da Stoccolma. Il quotidiano svedese Aftnbladet (ripreso dal britannico Daily Mail) ha ricostruite la serata folle dell’ex ministro, apprezzato in patria per essere riuscito a tenere la Svezia fuori dalla recessione del 2008. Attorno alle 23, un Borg “evidentemente ubriaco” ha mostrato il pene agli invitati, afferrando i genitali degli altri uomini presenti e sfidandoli, letteralmente, a scoprire chi ce lo avesse più lungo. Ma l’ex ministro non si è limitato a questo, visto che ha cominciato a insultare le donne presenti al party, a cui partecipavano circa 60 persone, tra cui molti politici e finanzieri svedesi e alcuni bambini, chiamandole “puttane” e “troie”.

Il mattino dopo, evidentemente resosi conto della pessima figura, Borg ha postato su Facebook un messaggio di scuse: “Nel weekend sono stato a una festa e sono andato in blackout. Non bevo molto, ma negli ultimi mesi sono stato sotto pressione e si è fatta sentire. Mi hanno detto che mi sono comportato in maniera estremamente inappropriata. Voglio chiedere sinceramente scusa ai presenti che ho offeso. Sono molto deluso e mi rammarico del mio comportamento”.
Sorprendentemente, tra i commenti molti lo giustificano o comunque lo perdonano. Quando si dice la libertà dei costumi scandinavi…