Qualcosa deve essere andato storto nelle trattative, che sembravano già felicemente concluse, per riportare Paola Perego in onda sui canali Rai. Non si spiegherebbe altrimenti il tweet con cui, nella serata di mercoledì, la ArcobalenoTre, società di Lucio Presta, marito e manager della conduttrice, ha annunciato di aver “depositato al Tribunale di Roma atto di citazione a RaiUno per danni di immagine, economici e biologici a seguito della vicenda di Paola Perego”. La vicenda è quella, ormai nota, che aveva portato alla chiusura di imperio di Parliamone Sabato, il programma che la Perego conduceva su RaiUno, dopo la messa in onda dell’inopportuno vademecum sulle donne dell’est Europa.

La cancellazione della trasmissione aveva fatto assai arrabbiare proprio Lucio Presta, che anche sui social network se la prendeva soprattutto con il direttore di rete Andrea Fabiano. E l’atto di citazione destinato nello specifico a RaiUno sembra confermare che i rapporti tra il manager delle star televisive e il capo dell’Ammiraglia di viale Mazzini non siano migliorati di molto. L’esposto in procura potrebbe anche essere indipendente dal ritorno in Rai di Paola Perego, ma un tweet del 31 luglio di Presta fa pensare che le cose siano andate diversamente: “Evidentemente doveva andare così! – cinguettava – E così andrà, ma ne vedremo delle belle”.

RaiUno per il momento tace, anche perché se scoppiasse un nuovo caso dopo quello che ha coinvolto Massimo Giletti, da poche ore approdato alla corte di Urbano Cairo, sarebbe un gran bel problema per la punta di diamante di Mamma Rai, che rischia di trascorrere un’estate tutt’altro che rilassante.