Lapsus della deputata di Mdp, Elisa Simoni, durante Coffee Break (La7). Il tema del dibattito è incentrato sui delicati equilibri nel Medio Oriente e, a riguardo, il viceministro degli Esteri, Mario Giro, ospite in studio, menziona l’addio del calciatore brasiliano Neymar al Barcellona e il suo acquisto da parte del Paris Saint German, di proprietà dell’emiro Tamin bin Hamad Al Thani, sovrano del Qatar. L’operazione calcistica, da molti definita “l’affare del secolo”, ha per la parlamentare una valenza politica: “È sicuramente un’operazione simpatia e, se non fosse anche politica, non sarebbero state spese quelle cifre strabilianti per un calciatore”. E incespica in una gaffe: “Quando quelli del Qatar comprarono in Francia il lusso francese, si comprarono immediatamente anche la squadra di cazzo“. Ma poi si corregge immediatamente: “Si comprarono anche la squadra di calcio come un’operazione nazionalpopolare per farsi accettare di più. I Mondiali di Calcio del 2022 in quel Paese ha una ragione anche geopolitica”