Il caso Fincantieri? Renzi a riguardo ha fatto una battutina sulla situazione in cui si trova purtroppo il Paese dopo il 4 dicembre. Adesso tutti si leccano le ferite, ma nessuno ha chiesto scusa per quel No al referendum del 4 dicembre“. Sono le parole pronunciate a Omnibus (La7) dal deputato Pd, David Ermini, a proposito della decisione assunta dal governo francese di nazionalizzare temporaneamente i cantieri navali di Saint Nazaire, chiudendo così la porta al controllo da parte di Fincantieri. La dichiarazione del parlamentare dem scatena la bagarre e l’indignazione della deputata della Lega, Barbara Saltamartini, e del direttore responsabile di Libero, Pietro Senaldi. “Ma vergognati“, esclama la parlamentare del Carroccio. “Sono gli italiani che hanno votato”, aggiunge Senaldi. Ma Ermini continua: “Come si arrabbiano! Loro nella crisi dell’Italia ci sguazzano e quindi sono contenti che l’Italia è in crisi“. “Ma come si permette?”, insorge Saltamartini. “Io alla mia patria ci tengo” – puntualizza il responsabile Giustizia del Pd – “e quindi ho tutto il diritto di dire che il 4 dicembre è stato una débâcle per l’Italia. E’ inutile che vi arrabbiate: l’Italia da quel giorno è più debole, è così. E su questa roba vorrei vedere gli italiani che stanno per la loro patria, non per il loro partito”. Dopo la pausa pubblicitaria, Ermini si rende protagonista di un’altra polemica con Saltamartini. E corregge il tiro: “Io ho detto che tutti coloro che hanno fatta campagna elettorale per il No dovrebbero rendersi conto che quel No ha portato il Paese in una grande difficoltà. Mi riferivo ai partiti politici”