Dai benefit agli asili nido: da oggi Ilfattoquotidiano.it racconta le storie di aziende virtuose che hanno deciso di sviluppare forme di welfare interno a sostegno dei propri lavoratori. Sempre verificando le descrizioni degli imprenditori con le rappresentanze sindacali.

Appartamenti gratuiti al mare per i dipendenti durante i periodi di vacanza, piano stage retribuito per i figli, flessibilità sul piano ferie, con la possibilità di smaltire le ore accumulate nei periodi di scarsa attività. In più, un bonus del 70% sugli straordinari e un premio da 4.500 euro ciascuno per festeggiare gli 80 anni di attività. Era il 1937 quando Pietro Tamburini allestì un magazzino di terre colorate vicino la stazione ferroviaria di Treviso. Oggi, 80 anni dopo, da piccola bottega di provincia il Colorificio San Marco si è trasformato in un’azienda internazionale, sotto la guida della famiglia Tamburini-Geremia, alla quarta generazione di imprenditori. Per celebrare, così, l’80esimo anno di attività, la società ha raggiunto un nuovo accordo con i lavoratori: lo scorso 24 gennaio, infatti, è stato firmato il documento che prevede l’aumento del bonus personale del 15% (fino a 4.500 euro a testa) e un innovativo sistema di welfare legato a flessibilità, produzione e formazione.

Tutto è iniziato nel 2013, quando per la prima volta si affaccia l’idea di un sistema di welfare integrato: “Allora non si parlava ancora di welfare, ma lo si faceva solo all’interno di grosse aziende”, racconta Mariluce Geremia, vicepresidente e responsabile Risorse Umane di Colorificio San Marco. “Abbiamo deciso, così, di sviluppare il concetto, nonostante la nostra fosse una realtà medio-piccola”, aggiunge.

Tra i servizi integrati c’è anche la possibilità di fare la spesa (e ordinarla online) presso la sede di lavoro

Il sistema si fonda sull’idea di dare non solo un vantaggio contributivo ai dipendenti, ma costruire una struttura che permetta loro di cambiare parte del proprio stipendio in servizi ricevuti. “Abbiamo lanciato un sondaggio coinvolgendo tutti i dipendenti – ricorda Geremia – Volevamo capire quali servizi preferissero, su quali settori puntare e cosa, invece, escludere”. È nato, così, un piano welfare integrato, che tiene conto di tutta la popolazione lavorativa. I dipendenti single, ad esempio, possono scegliere tra iscrizioni alle palestre, buoni acquisto su Amazon, viaggi o corsi di lingua. Ma c’è, allo stesso tempo, tutta una categoria di servizi riservata alle famiglie: come l’idea di riservare stage estivi ai figli dei dipendenti, con un bonus mensile da 500 euro (e mensa giornaliera inclusa).

Tra i servizi integrati c’è anche la possibilità di fare la spesa (e ordinarla online) presso la sede di lavoro, con prodotti provenienti da fornitori muniti di una certificazione sociale per il corretto utilizzo della manodopera o dell’ambiente. In più, i dipendenti possono usufruire gratuitamente di appartamenti al mare durante i periodi di vacanza: “Abbiamo una sede a Marina di Montemarciano – spiega Geremia – Lì, all’interno di una struttura di nostra proprietà possono prenotarsi tutti i dipendenti, non più di 2 famiglie alla volta”. La prenotazione avviene dai periodi che vanno da Pasqua a Ottobre, e “gli appartamenti sono sempre pieni”, sorride Geremia. Altri 4 alloggi saranno messi a disposizione a partire da quest’anno a Marcon, vicino Venezia.

Le relazioni sindacali e industriali all’interno dell’azienda sono positive e propositive

Con gli anni il sistema si è rodato, con un riscontro “assolutamente positivo”. “A parte il risparmio economico – continua Geremia – va aggiunto che la possibilità di avere una struttura welfare ha inciso parecchio anche in sede di colloquio”. Un piano, questo, che ha permesso lo scorso 28 marzo al Colorificio San Marco di essere premiato a Roma all’interno del Welfare Index PMI per il settore Industria, posizionandosi secondo su oltre tremila aziende. Grazie anche ai sindacati: “Le relazioni sindacali e industriali all’interno dell’azienda sono positive e propositive – spiega Massimo Meneghetti, della Cisl Venezia – E negli anni hanno prodotto accordi innovativi e di alto spessore”. Il sistema welfare, istituito per tutti i dipendenti, è “all’avanguardia – continua il sindacalista – e quest’anno prevede un ulteriore bonus individuale di 160 euro e la possibilità per il dipendente di avere l’assistenza sanitaria gratuita e interamente pagata dall’impresa, nel caso si raggiungesse una certa soglia di conversione del premio in flexible benefit”.

Obiettivi del futuro? Tra gli altri, c’è il Progetto Academy, con la possibilità di usufruire di uno spazio con giardino all’interno dell’azienda dove – durante la pausa o il dopo lavoro – fare formazione, palestra, corsi di cucina o di ballo. E magari mettere a disposizione dei dipendenti anche altri appartamenti a Medjugorje, in Bosnia, dove la società ha uno stabilimento dislocato: “Chissà – conclude Geremia – Porteremo avanti, così, anche un turismo di tipo religioso”.