Dopo che Donald Trump ha deciso di vietare l’arruolamento dei transgender nelle forze armate statunitensi sono scoppiate una serie di proteste negli Stati Uniti. Mercoledì centinaia di dimostranti sono scesi in strada a Times SquareNew York, brandendo cartelli con la scritta “Resist” per contestare il presidente. “Ho servito il mio paese. Ho combattuto per i ricchi e per i poveri. E non posso credere a ciò che il presidente ha appena detto. È sconvolgente”, ha dichiarato al New York Post la transgender e veterana dell’esercito Tanya Walker.

Secondo la polizia oltre 500 persone si erano radunate nella celebre piazza newyorkese, nel cuore di Manhattan, per prendere parte alla manifestazione dopo l’annuncio del successore di Barack Obama. Oltre a New York, centinaia di persone si sono date appuntamento anche nella piazza di San Francisco dedicata ad Harvey Milk, icona e simbolo della lotta per i diritti dei gay. Hanno sventolato bandiere rosa e blu cantando “alziamoci e combattiamo”.