Sembra non esserci davvero pace per Angelina Jolie. Dopo la doppia mastectomia a cui l’attrice americana si è sottoposta nel 2013 per ridurre il rischio di insorgenza del cancro al seno, in una lunga intervista a Vanity Fair ha raccontato di aver dovuto affrontare anche la paralisi di Bell, una sindrome causata da un danno ai nervi del volto, che provoca la perdita di tono muscolare e una sorta di “caduta” della faccia. Una grana fastidiosa e rischiosa, che la Jolie ha sconfitto grazie all’agopuntura.
L’annus horribilis della Jolie, dal divorzio da Brad Pitt in poi, è stato segnato anche dall’ipertensione e da uno stress costante e crescente che l’attrice aveva imputato a una menopausa precoce (complice anche l’arrivo di molti capelli bianchi).

Sembra essere proprio lo stress, dunque, il nemico principale di Angelina Jolie, che nella lunghissima intervista a Vanity Fair ha dichiarato di aver trascurato il proprio benessere per troppo tempo (“Alcune volte le donne mettono loro stesse all’ultimo posto in famiglia fino a che ciò si ripercuote sulla loro stessa salute”). Una consapevolezza che oggi le permette di prendersi maggiore cura di sé e di sconfiggere i piccoli o grandi malanni che la colpiscono ormai da qualche anno: “Mi sento più donna, metto prima la mia famiglia, e sono responsabile della mia vita e della mia salute. Penso che sia ciò che rende una donna completa”.

Pochissime parole, però, sulla fine del lungo matrimonio con Brad Pitt e sul tramonto dei Brangelina, una delle coppie più note e amate della storia del cinema. Rispondendo alle domande di Evgenia Peretz, la Jolie si è limitata a dire che “ci prendiamo cura l’uno dell’altro e della nostra famiglia e stiamo lavorando insieme per raggiungere lo stesso obiettivo”.