Agli appassionati di Boris, che da anni chiedono a gran voce un ritorno dell’acclamata e geniale serie, sarebbe bastato molto meno per farsi prendere dall’entusiasmo. Se poi è Francesco Pannofino, interprete del regista cult Renè Ferretti, a dire pubblicamente che “Boris probabilmente avrà un prosieguo”, ecco che l’entusiasmo aumenta e le speranze si trasformano in concrete possibilità.

Boris, serie di Fox andata in onda dal 2007 al 2010 e poi sbarcata addirittura al cinema, rappresenta uno dei fenomeni televisivi più interessanti degli ultimi anni, con una fanbase cresciuta negli anni e formata anche da chi, all’epoca, non aveva visto neppure un episodio delle vicende della sgangherata troupe de “Gli occhi del cuore”. Frasi-tormentone diventate di uso comune (“Dai, dai, dai”, “Cagna maledetta”, “Smarmella”) hanno poi alimentato il fenomeno anche negli otto lunghi anni che sono passati dall’ultima puntata e nei sette da quando è uscito il film.

L’occasione pubblica in cui Pannofino ha fatto cenno alla possibilità di un ritorno era quella del Campus Party di cui era ospite, e anche se si è trattato davvero di qualche secondo, la notizia è diventata subito di quelle succose, soprattutto per i tanti appassionati orfani di Biascica o di Stanis. Resta da capire se quello di Pannofino sia un auspicio, una voce dal sen fuggita o qualcosa di più strutturato e reale e soprattutto se sarà ancora Fox a produrre l’eventuale sequel o se entrerà in gioco Netflix, del cui coinvolgimento in un possibile ritorno si era già mormorato in passato.