Donald Trump (di nuovo) contro la stampa. “Il fallimentare New York Times“, ha scritto su Twitter, “ha fatto saltare un tentativo di uccidere il terrorista più ricercato, Al-Baghdadi”. Il presidente Usa ha poi aggiunto che il quotidiano ha “un’agenda perversa sulla Sicurezza Nazionale”. Non è chiaro a che cosa e a quale attacco si riferisca il presidente. Il tweet è arrivato dopo che il segretario alla Difesa, Jim Mattis, ha detto di ritenere che il leader dello Stato Islamico – più volte dato per morto, l’ultima volta a giugno da fonti russe – sia vivo. “Fino a quando non vedo il suo cadavere, io continuerò a ritenerlo vivo”, ha detto.

Il Times ha chiesto alla Casa Bianca di chiarire il tweet del presidente e le accuse rivolte al quotidiano, ha riportato Politico. Secondo alcuni, anche in questo caso si tratterebbe di un’informazione che Trump ha appreso, e poi rilanciato via Twitter praticamente in tempo reale, dal suo programma televisivo preferito, “Fox and Friends“, lo show del mattino dell’emittente conservatrice. Nello show di questa mattina veniva ricordato che il comandante delle operazioni speciali, il generale Tony Thomas, in una recente intervista, sempre a Fox ha rivelato che un attacco contro al Baghdadi preparato nel 2015 era stato compromesso dalle rivelazioni di “un importante giornale nazionale”. Non veniva indicato direttamente il Times, ma uno degli ospiti, un militare a riposo, ha accusato il New York Times e il Washington Post di diffondere notizie che non dovrebbero essere rese pubbliche, perché interessati più a”sostenere una propria agenda politica piuttosto che a proteggere il popolo americano”. Durante lo show quindi è apparso un titolo sullo schermo che, erroneamente, sintetizzava: “Il Nty ha sventato un tentativo Usa di uccidere al Baghdadi”. Praticamente, hanno notato giornalisti americani, lo stesso testo del tweet di Trump.