Nina Moric offende un ragazzino di 16 anni che a sua volta non gliela manda a dire. Teatro del misfatto è nientemeno che Facebook. Accade così, tra un post e l’altro, in questa eterna guerra di celebrità e visibilità a colpi di like che sembra non avere più limite al peggio. La quarantenne modella croata posta una foto della sua carta d’identità e scrive: “mi sono appena accorta che mi è scaduta la carta d’identità” (la scadenza dalla foto risulta già nel 1999 ndr).

Uno dei primi commenti che arriva è quello di un’altra recente “star” del web, Saluta Andonio, all’anagrafe Marco Morrone, 16 anni, video virale che invade il web come battesimo del fuoco dove il ragazzino cosentino è in macchina col padre. Marco scimmiotta da mesi i grandi del rap e gioca con battute e nonsense, ma soprattutto commenta in modo straordinariamente puntuto altre bacheche (tanto che in molti pensano che l’account sia gestito dal suo manager ndr) come ogni esperto di presenza sui social suggerirebbe. Saluta Andonio allora scrive a Nina Moric e alla sua carta d’identità scaduta: “Ciao Nonna”, e ci piazza un cuoricione. Apriti cielo. La bella Nina risponde dopo un minuto: “Sì vieni a casa che ti preparo qualcosa… sei sciupato”, e via emoticon che si sbellicano dalle risa. Marco Morrone, che per la cronaca ha parecchi chili in più rispetto alla normalità di un adolescente di 16 anni, rilancia subito: “Se eri tutta carne mi mangiavo volentieri anche te, peccato che non digerisco il silicone”.

A questo punto la Moric si zittisce ma cominciano a parlare tutte le migliaia di suoi fan, come i fan di Saluta Andonio, in una guerra terrificante di colpi bassi e volgarità degni di una bettola medioevale. Segnaliamo solo un solerte ammiratore della modella croata che le scrive: “guarda che Saluta Andonio oltre ad essere un decelebrato (così nel testo, sic) quelle parole non le ha scritte lui ma il suo manager”. Nina ringrazia, invoca il manager di Marco Morrone per sé, e il giorno dopo posta una foto di Saluta Andonio in t-shirt con stampata l’effige di Che Guevara (photoshop?) scrivendo: “Comunque una cosa la devo ammettere, con tutte le personalità simbolo della resistenza, dell’Anpi e dell’antifascismo con cui ho discusso, lui si è dimostrato comunque quello più intelligente”.

È così dall’anima “nera” dell’ex di Corona che sbuca il peggio di questa lite social da archiviare negli annali della mancanza di rispetto verso il prossimo. Quando un commentatore le scrive: “Perché insultare o comunque deridere un ragazzo che a te personalmente non ha fatto nulla? Boh, c’è sta moda di farsi fighi smerdando gli altri senza che gli altri abbiano fatto nulla poi… bella moda del cazzo”; lei subito risponde: “Forse ti sei perso il fatto che mi ha rotto il cazzo con 18 commenti nell’ultimo mese?”. E ancora un altro commentatore con nome e cognome d’origine araba: “A zingara ma lui e un ragazzino e tu sei un grandissima troia straniera e finge facista e la cosa non quadra porcodio .. al meno se seo figa diciamo ma sei tutta siliconata cazzo”. E lei: “Senti ma non puoi andare a combattere la Jihad o fare i kebab come gli altri ? Questo deve ringraziare che i suoi organi, fegato cuore e midollo fanno già schifo, altrimenti sarebbe a Split (Spalato) a donarli a forza”. La parola fine allo scontro tra i due account la danno gli stessi protagonisti: Nina Moric ammiratrice di CasaPound posta la frase “Nel decreto di legge contro l’apologia e propaganda fascista hanno inserito anche i miei calendari” e via con uno scatto da un suo vecchio calendario; mentre Saluta Andonio pubblica una foto di lui con Andrea Dipré.