Dopo il gran rifiuto – correva il maggio del 2016 – si era scatenata la caccia grossa all’attore che fosse il più adatto a indossare lo smoking di James Bond. Tra un gossip e un sondaggio, i nomi di stelle emergenti o già affermate, con l’indispensabile accento british, erano stati bruciati uno a uno: in lizza c’erano Idris Elba, Tom Hardy, Tom Hiddleston e ​Hugh Jackman. Tutto questo perché a Daniel Craig, cui pare fossero state offerte cifre strepitose, aveva detto no. Invece a quanto pare l’attore che ha ridato fascino, romanticismo e spleen a 007 ha cambiato idea e tornerà a vestire i panni dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà. I media Usa rivelano che l’attore britannico, 49 anni e broncio perenne con cui aveva assicurato che avrebbe preferito “tagliarsi le vene” piuttosto che tornare nei panni di Bond, tornerà almeno per un film.

“Craig e Adele insieme sono un team vincente, la scelta migliore, sono coloro che muovono i soldi intorno al progetto. Ci ha messo un po’ di tempo, ma Daniel ha deciso di essere nuovamente 007”, ha rivelato una fonte vicina alla produzione. Insieme a quello di Craig è infatti atteso anche il ritorno di Adele per la colonna sonora di Bond 25, dopo il successo ottenuto con la colonna sonora di Skyfall, nel 2012, che le ha permesso di ottenere numerosi riconoscimenti tra cui un Grammy e un Golden Globe.

L’anno scorso si era parlato (pur senza conferme ufficiali) di un assegno da 150 milioni di dollari offerto a Craig per tornare per la quinta volta nei panni dello 007 dopo Casino Royale, Quantum of Solace, Skyfall e Spectre. E con la nuova pellicola, le cui riprese dovrebbero iniziare l’anno prossimo, il 49enne entrerà nella lista degli attori che hanno interpretato l’agente segreto per più tempo. Sino ad ora il primato appartiene a Roger Moore – morto lo scorso maggio – che era apparso in sette film, seguito da Sean Connery in sei.