Due bambini di 10 anni sono annegati nelle acque del lago d’Orta, nel novarese. Sono due cuginetti, residenti con i genitori di origini senegalesi a San Maurizio D’Opaglio. Secondo una prima ricostruzione, i bambini erano entrati in acqua per recuperare il pallone con cui stavano giocando a riva. Secondo i testimoni, a un certo punto sono scomparsi sotto la superficie, sotto gli occhi di genitori e zii, che non sono riusciti ad intervenire in tempo. Con loro c’erano altri bambini, che però sono riusciti a tornare a riva. Un’imbarcazione, richiamata dalle grida d’aiuto, è accorsa per prestare soccorso: le persone a bordo sono riuscite ad afferrare uno dei bambini e a portarlo a riva, ma i tentativi di rianimazione sono stati inutili. Il corpo del secondo bambino è stato recuperato più tardi dai Vigili del fuoco. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti.

Poche ore prima, un altro incidente nel fiume Adda: un tredicenne è scomparso, oggi pomeriggio, nelle acque del fiume nelle vicinanze di Bocchi di Comazzo, in provincia di Lodi, mentre stava facendo il bagno insieme al fratello minore. I due, di famiglia marocchina, sono stati travolti dalla corrente che si è ingrossata improvvisamente: il più piccolo è riuscito a ritornare a riva, ma il tredicenne è ancora disperso. L’allarme è scattato poco prima delle 15: sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco di Lodi con una squadra fluviale e gommoni, l’elicottero del Nucleo volo di Varese e i sommozzatori da Milano, insieme alle ambulanze e ai carabinieri. Le ricerche sono particolarmente difficili per l’innalzamento del livello del fiume a causa del maltempo.

Ieri sera, un ragazzo di 20 anni è annegato nel Ticino. L’incidente è avvenuto nella frazione Sforzesca di Vigevano, in provincia di Pavia. Il giovane, originario del bergamasco, era con gli amici e la fidanzata al rave party che si è tenuto sulla sponda pavese del fiume vicino Vigevano.