“Diritto alla casa, diritto all lavoro. Non ce l’abbiamo noi, non ce l’avranno loro”. CasaPound in piazza contro la proposta di legge per lo ius soli (temperato): a guidare il corteo oggi a Roma la showgirl croata, naturalizzata italiana, Nina Moric. “Bisogna trattare meglio l’Italia e gli italiani”, dice. “Siamo scesi in piazza perché i bambini figli di stranieri hanno già tutti i diritti nel nostro Paese”, spiega Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia. “Questa legge sarebbe una truffa e se passasse siamo già pronti a raccogliere le firme per un referendum”.
Gli organizzatori l’hanno definita “marcia sul Colosseo”: le bandiere di CasaPound e i migliaia di manifestanti – “cinquemila”, dicono dal servizio di sicurezza – partiti dalla sede in via Napoleone III e hanno sfilato su via Merulana e via Labicana per arrivare fino a Colle Oppio, al Colosseo. In pochi vogliono parlare con i giornalisti. “Per noi funziona così: se vuoi ci sono i portavoce”, dice Gianluca Iannone, leader di CasaPound Italia. “Tanto ci dite che siamo antidemocratici, no?”