L’arrivo del caldo estivo e delle agognate vacanze corrisponde alla voglia di partire e lasciarsi la ruotine quotidiana alle spalle, ma per gli appassionati di motori significa anche voglia di spider e cabrio. Eccone tre di altissimo livello appena presentate, per sognare a occhi aperti sotto l’ombrellone.

La più interessante è certamente la nuova McLaren 570S Spider: si tratta dell’ultima variante di carrozzeria introdotta nella gamma della sportiva inglese. Vanta un tetto ripiegabile in due parti, realizzato in fibra di carbonio e retrattile in 15 secondi. Ai puristi della guida interesserà sapere che la rigidezza strutturale del modello è rimasta la stessa della coupé, rispetto a cui l’aggravio di peso della Spider è quantificato in appena 46 Kg.

L’aerodinamica è stata leggermente modificata con l’adozione di uno spoiler di coda più alto di 12 mm in confronto a quello del modello di derivazione e verniciato nella tinta Dark Palladium Grey. Inoltre il vano dedicato al tetto può, quando quest’ultimo è chiuso, essere utilizzato come un piccolo pozzetto di carico: 52 litri di capacità extra che si sommano ai 150 del portabagagli anteriore. Le prestazioni sono naturalmente all’altezza delle aspettative: grazie al V8 3.8 biturbo da 570 CV di potenza massima e 600 Nm di coppia motrice – unito al cambio automatico a sette marce – la 570S Spider scatta da 0 a 100 all’ora in 3,2 secondi e, col tetto chiuso, può toccare i 328 orari. Prezzo? Poco meno di 190mila euro.

Altrettanto conturbante (e ancora più costosa: 207mila euro) la Audi R8 Spyder V10 Plus, la scoperta più performante del costruttore tedesco. Sotto il cofano posteriore ulula un poderoso V10 5.2 aspirato, capace di 610 CV e 560 Nm, abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico doppia frizione a sette marce. La supercar dei 4 anelli copre lo zero-cento in 3,3 secondi e si spinge fino a 328 all’ora, numeri che la rendono la decappottabile più veloce mai prodotta da Audi, nonché una delle più avanzate nell’architettura costruttiva: vanta infatti un telaio in alluminio che contribuisce a contenere il peso a secco a 1.537 kg, 25 in meno rispetto alla V10 Spyder “standard”.

Meno estrema e più abbordabile la Porsche 911 Carrera GTS Cabriolet: parte da circa 144mila euro, ha un aspetto da Instant Classic e il vantaggio dell’abitacolo 2+2. Disponibile anche con cambio a doppia frizione PDK, 4 ruote motrici e assale posteriore sterzante, la vettura è spinta dal 6 cilindri boxer biturbo da 3 litri: quest’ultimo eroga 450 CV e 550 Nm ed è stato appena insignito del titolo di Engine of the Year 2017 nella categoria dei propulsori compresi fra 2,5 e 3 litri di cilindrata. L’allestimento GTS include le sospensioni sportive ribassate a controllo elettronico, lo scarico sportivo, la carrozzeria con parafanghi posteriori allargati per ospitare la carreggiata maggiorata e i cerchi da 20″ con fissaggio monodado. Col cambio automatico la GTS Cabriolet scatta da 0 a 100 in 3,8 secondi e tocca 308 km/h.