Stanchi del solito estenuante e fisico tran tran sessuale, soprattutto quando il caldo e la fatica si fanno sentire? Ebbene è giunta l’ora di provare qualcosa di talmente “leggero” ed etereo che vi farà rimanere senza parole. Un’autentica immersione, anzi elevazione astrale, praticamente metafisica, della sessualità incorporea chiamata “sesso astrale”. L’invenzione pratico-filosofica è del dottor Steve G. Jones, un ipnoterapista clinico della Georgia (Stati Uniti) che, come riporta la sua pagina di Wikipedia, ha “pubblicato parecchi saggi sull’ipnosi, la consapevolezza di sé e le regole dell’attrazione.

In una di queste ultime, evidentemente, il dottor Jones deve essere incappato un lontano giorno fino a diventarne assoluto esegeta. La disciplina del sesso astrale probabilmente l’avete perfino già vissuta ma o non ve ne siete accorti, oppure l’avete derubricata come un semplice sogno proibito. Infatti Jones in un video promozionale su Youtube inizia la sua trattazione filosofica da un concetto teorico: la “proiezione astrale”. Situazione che si verifica tra sonno e veglia in cui ci sembra di volare o cadere. “Tutti gli esseri viventi possiedono un corpo astrale. Questo corpo è collegato al corpo fisico attraverso l’ombelico lungo ciò che è noto come il cordone d’argento”, racconta l’ipnoterapeuta sul suo sito web.

“Il corpo Astrale esiste nella quarta dimensione e non è soggetto alle restrizioni di tempo e spazio. Pertanto, quando si viaggia nel vostro corpo astrale si possono percorrere grandi distanze in pochi secondi o addirittura istantaneamente (…) È importante per una persona imparare la “proiezione astrale” lentamente, spostando il dito astrale o un braccio astrale, al di fuori dei confini del corpo fisico e poi passare a compiti più grandi, come lo spostamento del busto o l’intero corpo”. Ca va sans dire, ecco che arriva l’accoppiamento, esclusivamente astrale. “Entrambi i partner verificheranno che i loro corpi astrali si muovono insieme. E si scoprirà anche che si può diventare molto più intrecciati fisicamente nel corpo astrale di quanto si possa nel normale rapporto fisico a cui siamo abituati”, ha argomentato Jones. “Nel mondo astrale non esiste la menzogna, tutti i sentimenti dell’altra persona che fa sesso con voi sono mostrati senza infingimenti automaticamente”. Poi un’ultima precisazione che vale l’intero tentativo nel prossimo momento di dormiveglia: “Il sesso astrale non serve per la procreazione, per mettere incinta qualcuno, e ci difende dalle malattie sessualmente trasmissibili”. Meglio precisarlo: nello struscio astrale il rischio di trovare qualche partner casuale può sempre capitare.