Nel mare magnum degli eventi estivi d’Italia, una rassegna cresce a vista d’occhio. Sarà che viene da lontano, e conosce quindi l’importanza degli orizzonti a lungo raggio. Un mélange popolare e intelligente di musica, danza, circo: parliamo della sessantacinquesima stagione dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, che da qualche anno si chiama “PeFest, Pescara International Arts Festival”. Al timone c’è ora Angelo Valori, compositore di rango internazionale, che ha intessuto collaborazioni con blasonati festival mondiali, compresi college e università europee e americane. Valori ha preso il posto di Raffaele De Ritis, un altro concittadino “universale” di cui d’Annunzio e Flaiano non si sarebbero lamentati. Entrambi, garanzie di qualità.

Le frecce più scintillanti nell’arco del PeFest (che comincia domani 22 giugno col concerto di Ian Anderson, il leggendario frontman dei Jethro Tull, il flauto traverso per eccellenza del rock) sono la 45esima edizione del Pescara Jazz e Funambolika. Il primo è il più antico festival jazz della penisola. Nei tempi ruggenti, vi  suonarono i più grandi: da Miles Davis a Ray Charles passando per Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Chet Baker. E tutti gli altri. Quest’anno i live si dipaneranno dal 10 al 22 luglio e vedranno alternarsi sul palco del teatro D’Annunzio e del Porto turistico, tra gli altri, Paolo Fresu con Uri Cane (12 luglio), The Manhattan Transfer (14 luglio) e Stefano Bollani (21 luglio).

Amate i mimi, gli acrobati, i giocolieri del Cirque du Soleil, le suggestioni e la sensualità senza tempo dei cabaret parigini, i numeri mozzafiato del Festival di Montecarlo, i “pensieri tristi che si ridono” dei clown del nuovo tipo? E allora Funambolika, la più importante rassegna italiana di circo contemporaneo organizzata dal suddetto De Ritis, è quello che fa per voi. Anche quest’anno un mix ideale di show dal globo. Serate di suspense e meraviglia. Giunto al suo 11esimo appuntamento, è in cartellone dal 29 giugno al 4 luglio. Gli spettacoli si alterneranno tra il tendone da circo, allestito negli spazi dell’Ex Cofa, e il Teatro D’Annunzio. Non plus ultra, come sempre, il Gran Gala finale (4 luglio).

“Il circo è una specie di specchio in cui la cultura si riflette, condensata e allo stesso tempo trascesa» scrisse Paul Bouissac. Non mancheranno balletti di livello: Romeo y Giulieta (20 luglio), Traviata/Casadei (23 luglio) e Tango Historias (12 agosto). E tra i concerti segnaliamo Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis (7 luglio) e l’italo-americana LP, cantante-rivelazione dell’ultimo anno (31 luglio). Il programma completo del PeFest è disponibile sul sito www.entemanifestazionipescaresi.com