Dopo la relazione dell’Anac sulle presunte irregolarità nell’assegnazione dei fondi Expo alla giustizia milanese, si muove anche la Corte dei conti della Lombardia. Il procuratore regionale lombardo Salvatore Pilato ha aperto un fascicolo. La denuncia di Anac è stata depositata infatti anche all’organo della magistratura contabile, oltre che alla Procura di Milano, per gli eventuali aspetti penali e alla Procura Generale della Cassazione, per una valutazione disciplinare del comportamento dei magistrati.

Nella relazione dell’Autorità guidata da Raffaele Cantone si ipotizzano irregolarià in 18 delle 72 procedure d’appalto relative all’informatizzazione del Tribunale milanese per un valore di 8 milioni. Nei giorni scorsi, la Procura ha aperto un fascicolo ‘a modello 44’ che, stando a quanto si apprende quanto, sarà coordinato direttamente dal procuratore capo Francesco Greco e dal capo del pool reati contro la pubblica amministrazione Giulia Perrotti. Allo stato il fascicolo non risulta assegnato a nessun altro sostituto procuratore, segno che la vicenda viene trattata con la massima delicatezza. La Procura milanese, insomma, intende fare i primi accertamenti prima di trasmettere, se sarà necessario, il caso ad altre sedi giudiziarie eventualmente competenti per possibili reati commessi da toghe di Milano.