Lo stop di Virginia Raggi ai migranti a Roma? Siamo contenti che la sindaca abbia preso il nostro programma e se lo porta avanti. Ma non farà nulla, figuratevi se la Raggi caccerà un rom o qualcuno di simile. Il M5s non è altro che un’accozzaglia di buonisti comunisti mancati“. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) dal vicepresidente di Casapound, Simone Di Stefano, sulla recente posizione della sindaca di Roma nei confronti dell’arrivo di nuovi migranti. “Dopo i risultati elettorali, il M5s ha iniziato a prendere una deriva che assomiglia al programma di Casapound” – spiega Di Stefano – “E lo fa perché sente mancare il terreno sotto i piedi, visto che a Lucca il M5s è finito sotto Casapound. E quindi inizia a bruciare. Comunque, applaudiamo la Raggi”. E su Lucca aggiunge: “Siamo felicissimi di questo risultato, come di quello di altre città. Manca poco per mandare i nostri in Parlamento. E allora, altro che scatolette di tonno. A noi basta mandare 10-12 nostri parlamentari e far vedere agli italiani una vera rivoluzione. Siamo euforici e speriamo che questi risultati convincano finalmente Salvini a staccare la spina a Berlusconi. Noi comunque andiamo avanti da soli e siamo ben contenti”. Di Stefano, infine, annuncia: “Succederà, prima o poi, che qualcuno dei nostri in Parlamento si alzerà per dare qualche schiaffone a un ministro. Parlo di schiaffo dannunziano. Ci sono delle questioni che, quando si discutono in Parlamento, non si possono contestare con i cartelloni e poi andando a mangiare un tramezzino tutti insieme. Ci sono delle cose per cui in Parlamento devono volare le sedie. Deve essere una cosa di cui si parla in tutto il mondo. Ci arriveremo presto, quando succederà non potranno più ignorarci”