Copertina satirica di Dimartedì (La7) con Luca e Paolo che commentano l’esito delle ultime elezioni amministrative: “Al M5S non è andata bene. Molti vogliono la testa di Luigi Di Maio. Ma che se ne fanno? Se ci appoggi l’orecchio senti il mare. Comunque, ci sono state vittorie del movimento, come ha sottolineato Beppe Grillo sul blog. Ferrari a Parzanica e Castiglion che ha stravinto a Sarego. Prezzemolo a Gardaland non ce l’ha fatta“. Paolo imita poi il deputato M5S Alessandro Di Battista nelle vesti di Bombolo, così come era stato definito qualche tempo fa dal vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri. E aggiungono: “Non sono mancate le riflessioni anche in casa Pd. Voi sapete che Pd è l’acronimo di “Perdiamo Domenica prossima” o anche di “Perdoniamo D’Alema”. Il giorno dopo le elezioni Renzi è andato ad Amatrice, Grillo ha preferito incontrare i suoi. Insomma, entrambi hanno passato la giornata tra le macerie“. Il duo comico menziona quello che è successo alla Maratona Mentana tra Mentana e Leoluca Orlando: “Ma il vero incidente si è rischiato dopo, quando Mentana ha definito Angelino Alfano ‘leader di partito’. C’è da dire che Mentana, quando ti vuole prendere per il culo, è davvero cattivo”. Ultima battuta sull’asta dei diritti tv per la serie A: “Vogliamo suggerire al presidente Cairo: perché non li acquista lui? Prima di tutto, perché sarebbe bello vedere la seria A al posto di Floris. E, in più, sarebbe la prima volta che le partite le compra uno del Toro