No alla deroga per il doppio mandato e no alle alleanze. Beppe Grillo ha scelto di intervenire sul blog ufficialmente con un brevissimo post per ribadire quelli che lui definisce “principi inderogabili”. Una decisione che è arrivata a poche ore dal flop alle elezioni amministrative e dopo che nel Movimento alcuni hanno espresso perplessità sulla regola che impedisce di fare più di due mandati. “Le regole del Movimento 5 Stelle”, si legge, “si basano sui nostri principi e non sono derogabili. Il limite dei due mandati è una di queste regole”. Il post si intitola “i puntini sulle i” e il tono non lascia spazio a discussioni.

La mattina dopo il voto era stato il fedelissimo e rappresentante della piattaforma Rousseau Massimo Bugani a definire la regola del doppio mandato “un freno” che penalizza al momento delle amministrative. In tanti infatti hanno scelto di non correre per il secondo mandato a livello locale, puntando invece a correre per le nazionali. La sua riflessione, pur essendo una persona molto stimata da Grillo, era caduta nel vuoto. Oggi è stato invece il deputato Girolamo Pisano, in un’intervista a Repubblica, a definire la regola “un’inutile tabù”. Da qui l’intervento di Grillo: “Chi pensa che le nostre regole fondanti siano ‘inutili tabu’ è libero di pensarlo ed è anche libero di trovare un partito che lo candidi alle prossime elezioni”. Infine il leader M5s ha chiuso ribadendo il no agli accordi con gli altri partiti: “Il Movimento 5 Stelle non fa alleanze né con il Pd, nè con la Lega, nè con altri. Quando andremo al governo presenteremo al Parlamento i nostri punti del programma di governo”. Questa precisazione deriva dal fatto che, dopo l’adozione della linea dura sul tema immigrazione, in tanti hanno iniziato a parlare di una convergenza con la Lega Nord. Un’ipotesi che Grillo ha voluto smentire ufficialmente.