L’ospedale San Paolo di Napoli ha avviato un’indagine interna dopo il caso delle formiche che hanno invaso il letto di una paziente. Lo ha annunciato il direttore sanitario Vito Rago, che oggi è stato convocato in Regione per rispondere delle foto di denuncia diffuse dall’esponente dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. Nell’ospedale del quartiere Fuorigrotta si attende l’arrivo della task force annunciata dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: “Sto cercando di fare in modo di debellare questo fenomeno che, mi dicono, duri da anni e non deve mai più ripetersi”.

Giuseppina Castiello, deputata di Lega – Noi con Salvini, ha detto che intende presentare un’interrogazione al governo: “Quanto sta accadendo negli ospedali campani è l’ennesima testimonianza dell’incapacità del governatore De Luca di gestire il sistema sanitario regionale”. Il presidente della regione Campania ha rilanciato le accuse, parlando ai microfoni di Sky Tg24: “La sanità campana è un disastro, stiamo lavorando per riqualificare un sistema che ha tanti punti di eccellenza, ma che è stata per tanti decenni al servizio della politica politicante, inquinata dai camorristi e da affarismo di ogni tipo”. Parlando di questo caso in particolare, Vincenzo De Luca ha indicato i rami sporgenti e le sacche di glucosio con cui vengono alimentati i pazienti gravi come possibile esca per le formiche.

Rago è direttore sanitario del San Paolo da soli 20 giorni, e ha avviato i dovuti accertamenti “per attribuire, quando vi fossero, le dovute responsabilità“. Il dirigente ha dichiarato che “sono state messe in essere tutte le procedure necessarie dalla mia persona e da altri organi interni”. È stata già chiamata una ditta specializzata che oggi effettuerà una bonifica generale.

“Siamo di fronte ad un altro episodio di degrado in una struttura pubblica” ha affermato Alfredo Garzi, segretario generale FP CGIL.”Un episodio vergognoso di una gravità inaudita che lede la dignità della persona, che lascia sgomenti i cittadini e che offende i tanti lavoratori“. Secondo i sindacalisti l’episodio è “l’emblema del degrado organizzativo in cui versa la sanità in Campania a causa delle politiche di austerità e di tagli che stanno negando il diritto alla salute ai cittadini e il diritto a un lavoro dignitoso ai professionisti della sanità”.