Ancora tre giorni fa, all’indomani della vittoria risicata e con riserva alle elezioni, Theresa May garantiva che avrebbe formato un governo con gli unionisti in grado di fornire stabilità. Ma di quell’accordo ancora non c’è traccia anche se la leader degli unionisti del Dup si dice pronta: “È un’incredibile opportunità non solo per il nostro partito ma per tutta l’Irlanda del Nord. Andiamo a questi colloqui con l’interesse nazionale nel cuore e l’Unione come stella polare” dichiara Arlene Foster annunciando l’incontro di martedì. “Abbiamo un inizio di colloqui positivo con il partito conservatore, il dialogo andrà avanti. Per il Dup il principio guida è rimanere nel Regno Unito”. In questo clima di incertezza con i Tory in caduta libera e il Labour rinato sarà rinviato, secondo la Bbc, di “qualche giorno” il Queen’s Speech, il discorso alle Camere britanniche con cui la Regina inaugura ogni sessione parlamentare e legge il programma del governo per l’anno successivo. L’appuntamento era previsto per lunedì 19, dopo il voto di giovedì 8.

“Il rinvio del Discorso della Regina getta dubbi sulla capacità di Theresa May di poter costituire un governo” attacca  la first minister scozzese Nicola Sturgeon, che ai microfoni di Sky News ha detto che il rinvio del ‘Queen’s Speech’”solleva il dubbio fondamentale se questo primo ministro sia in grado di mettere insieme un governo funzionante”. La Sturgeon ha sollevato dubbi anche sui termini dell’accordo in via di costituzione tra Conservatori e Unionisti nordirlandesi del Dup.

Intanto continua il momento d’oro del partito laburista britannico. Secondo un sondaggio realizzato per il Daily Mail dopo il voto Jeremy Corbyn – leader dato per spacciato ma che è stato un avversario terribile per lady Theresa – e i suoi sono sei punti avanti ai Tory con il 45% delle preferenze. In soli quattro giorni, inoltre, il Labour ha ottenuto 150.000 iscrizioni in più, riporta l’Independent. Al momento sono in tutto 800.000 gli iscritti al partito, contro i circa 149.000 dei Tory, gli 82.000 dei Libdem e i 120.000 dello Scottish National Party. In aumento dall’8 giugno a oggi anche le ricerche su Google su ‘come iscriversi ai laburisti’.