Pierluigi Diaco compie 40 anni e si racconta a Candida Morvillo in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera. Una vita tranquilla, quella del giornalista, che lui definisce “bellissima” e che è fatta di una rassicurante routine: “Mi sveglio alle cinque. Alle sei, sono in radio. Poi, in redazione, da Maurizio Costanzo. Alle sette di sera, già ceno. Alle nove, sono a letto, se no non reggo. Prima, passo due ore con Alessio, il mio compagno. È la prima volta che ne parlo, ma condividiamo la vita da due anni. Nel weekend, anche d’inverno, andiamo al mare in scooter. E tantissimo al cinema. Abbiamo un bassotto molto simpatico: Ugo”.

Venticinque gli anni di carriera per Diaco che oggi conduce Non Stop News su Rtl 102.5, con Fulvio Giuliani e Giusy Legrenzi, ed è autore del Maurizio Costanzo Show: “I primi anni di lavoro sono stati entusiasmanti. Poi, fra i 25 e i 35 è arrivata una stagione di interrogativi, più che di certezze“. La lunga confessione si sofferma su gavetta e successi ma soprattutto sul lato sentimentale: l’amore per “persone che erano un misto di cultura e perversione intellettuale”, l’esperienza sentimentale vissuta con una coppia, un uomo e una donna, poi spariti improvvisamente, e la difficoltà a definire la sessualità: “Non credo nelle definizioni. La sessualità è un dettaglio della personalità, non una patente d’identità. Non mi sono mai chiesto se ero etero, bisessuale o che altro. Ho sempre condiviso serenamente le mie storie con amici e familiari. Non sono stato sereno, semmai, dentro relazioni in cui la sessualità non si univa al sentimento. Poi, quando le due cose coincidono, è un momento: lo senti, è l’amore”.