Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso la grazia a Nicola Giuseppe Scomparin, condannato a vent’anni e due mesi di reclusione dalle autorità thailandesi per detenzione di sostanze stupefacenti. Lo ha reso noto il Quirinale in un comunicato stampa: la domanda di grazia è stata accolta favorevolmente dal momento che “la pena detentiva già scontata da Scomparin è notevolmente superiore a quella normalmente inflitta in Italia per fatti analoghi”.

Il reato era stato commesso nel 2006 in Thailandia, dove era stato trovato in possesso di circa 32 grammi di eroina e 9 di marijuana. Lì Scomparin aveva scontato parte della pena detentiva, fino al 2012, quando era stato trasferito in Italia. La pena sarebbe terminata fra otto anni, nel maggio 2025, ma oggi il presidente Mattarella ha firmato il decreto con cui gli è stata concessa la grazia totale della pena ancora da espiare. La decisione tiene conto del parere favorevole del ministro della Giustizia e delle autorità giudiziarie competenti: oltre alla sproporzione della pena inflitta in Thailandia rispetto a quella che avrebbe ottenuto in Italia è stata considerata la buona condotta del detenuto nel corso degli anni.