La sedicesima edizione di Amici di Maria De Filippi si è conclusa con la vittoria che non ti aspetti: dopo undici anni dall’ultima volta, infatti, è un ballerino a conquistare il talent di Canale5, solo che a trionfare è stato Andreas e non il più quotato Sebastian. Nella finalissima a due, Andreas Muller ha sconfitto il favoritissimo della vigilia, il cantante Riccardo Marcuzzo, che poteva contare su una fanbase già molto solida e sui dati di vendita del suo primo EP, già in testa alle classifiche.

L’ultimo atto del talent più longevo della tv italiana è cominciato con una doppia semifinale: da un lato i due ballerini Sebastian e Andreas, dall’altro i cantanti Riccardo e Federica. Sebastian, molto amato sia dalla giuria che giornalisti in studio (che infatti gli ha riservato il premio della critica), alla vigilia sembrava quello più titolato a dar fastidio a Riccardo e a riportare la danza sul gradino più alto del podio undici anni dopo la vittoria di Ivan D’Andrea nel 2006.

Nonostante i favori del pronostico fossero decisamente per Riccardo e le sue canzoni amate da un pubblico di giovanissimi, in questa edizione la danza aveva riconquistato una centralità insperata. Merito di Sebastian e Andreas, ma anche di un livello dei cantanti al di sotto dei soliti standard a cui ci ha abituati il programma di Canale5. Ma la storia di Andreas era adatta a un finale a sorpresa. Già lo scorso anno, infatti, il ballerino italo-tedesco aveva partecipato ad Amici, salvo dover rinunciare al serale per un infortunio. In questa edizione, nonostante il parere contrario di alcuni tra gli insegnanti di ballo della “scuola”, ci ha riprovato (“Perché non ho mai lasciato una cosa a metà in vita mia”, ha detto nella conferenza stampa post-finale) e ha portato a casa i 150mila euro del primo posto. Ma nell’ultimo capitolo dell’edizione numero 16 di Amici c’è gloria per tutti: Riccardo, conquistando la vittoria nella categoria canto, porta a casa 50mila euro (più 20mila del Premio Radio 105); Federica si aggiudica i 20mila euro del Premio Vodafone Shaketon, mentre Sebastian, grazie al premio della Critica assegnato dai giornalisti presenti in studio, incassa altri 50 mila (oltre all’offerta di Eleonora Abbagnato di entrare a fare parte di una compagnia internazionale che nel 2018 cominciare una lunga tournée teatrale).

Dal punto di vista televisivo, la finale finalmente in diretta è stata lunga (si è conclusa all’una meno dieci) ma non noiosa. Niente ospiti musicali, come di consueto per l’ultimo capitolo di Amici, ma sul palco è arrivato prima Giorgio Panariello (con un monologo comico su Trump che ha lasciato perplessi i più), poi Roberto Saviano che ha raccontato la storia di Sofia Righetti, una ragazza costretta sulla sedia a rotelle che alla fine ha invitato tutti ad accettarsi così come siamo.

Particolarmente apprezzata la presenza fissa durante tutta la serata di Geppi Cucciari. Una scelta azzeccata, visto che in una lunga diretta come quella di ieri sera, il ritmo serrato dell’attrice comica sarda è sembrato una manna dal cielo. E un’altra involontaria protagonista è stata la nonna di Andreas Muller, in collegamento video così come tutte le famiglie dei finalisti, e che tra la promessa di un piatto di rigatoni e i baci a Maria De Filippi, ha contribuito non poco a rendere il nipote ancora più “televotabile” dal grande pubblico.

Nella chiacchierata notturna con la stampa, la De Filippi ha tracciato un bilancio positivo di questa stagione di Amici, confidando ai giornalisti il suo sogno (“infranto”, a suo dire, da chi la tiene “con i piedi per terra”) per il prossimo anno: una formula più internazionale, con un casting anche in alcuni paesi europei e una classe formata da ragazza provenienti da Spagna, Inghilterra, Francia. Progetto ambizioso e difficilmente realizzabile (soprattutto per motivi linguistici), anche se qualcosa nella formula potrebbe cambiare comunque. L’edizione che si è chiusa sabato sera ha messo in evidenza, se non veri e propri segni di stanchezza, comunque la necessità di adeguare il format alle esigenze in tumultuoso cambiamento del target naturale di Amici che è fatto di ragazzi molto giovani. E ci sarà da capire cosa ne sarà del cast di giurati e coach: Elisa è sulla poltrona da caposquadra già da tre edizioni, Emma è tornata in fretta e furia per sostituire in corsa Morgan, i quattro giurati (Ambra Angiolini, Ermal Meta, Eleonora Abbagnato e Daniele Liotti) erano tutti esordienti nel ruolo, e qualcuno ha reso decisamente meno degli altri.