Che il rapporto tra Striscia la Notizia e Flavio Insinna non fosse dei migliori, lo si sapeva già da tempo. In passato, infatti, il tg satirico di Canale5 aveva più volte attaccato Affari tuoi, tentando anche di consegnare un tapiro a Insinna (che lo aveva rifiutato prendendosela con Ezio Greggio: “Portatelo a lui, sarà attapirato con la Guardia di Finanza”). Ma quello che i telespettatori di Striscia hanno visto nella puntata di martedì sera rappresenta senza dubbio un salto di qualità nell’antico scontro con il conduttore romano.

Nel corso del programma di Antonio Ricci, infatti, sono stati mandati in onda alcuni audio fuorionda di quando Insinna conduceva ancora Affari Tuoi. Audio furiosi che offrono un’immagine del conduttore decisamente diversa da quella a cui siamo abituati. E per sottolineare il contrasto, il servizio di Striscia è cominciato con una frase detta da Insinna ospite di Bianca Berlinguer nel marzo scorso: “Voglio vivere in un Paese gentile. Questo è un Paese che umilia le persone”.

Nel primo audio, Insinna se la prende con l’opzione del pacco X, da lui considerata poco efficace televisivamente: “Senti uno stronzo una volta: la X non ci fa vincere le serate. Porca troia. Metti una cazzo di musica allegra e non mi rompete più i coglioni co ‘sta scatola. La spacco, sta cazzo di opzione. La brucio. È una merda, un’opzione del cazzo. Ci piscio sopra”.

Ma la parte che sta facendo più discutere commentatori e addetti ai lavori è quella destinata a una malcapitata concorrente della Valle d’Aosta, sorteggiata secondo regolamento per giocare in uno speciale di prima serata con ospiti vip: “Ma prendiamo cinque stronzi fatti bene – tuonava Insinna – Hanno truccato le votazioni per la Repubblica e noi non possiamo mettere nella busta cinque simpatici? È una nana che parla con le mani davanti alla bocca (parla della concorrente valdostana, ndr)”.

E ancora, si scaglia contro i responsabili del programma che sceglierebbero i concorrenti senza consultarlo: “Perché questa roba la fate tra di voi? Cosa avete nel QI più di me? Non te li famo vede’, scegliamo noi… La merce poi la lavoro io! Mi dite “Ci vediamo alle 3 e si guardano i concorrenti” e io vi dico “Questa è una merda, questa è una merda e questa è una merda…”. L’Insinna furioso continua a scagliarsi contro produzione e concorrenti, tornando a prendersela con la povera concorrente valdostana: “Ci sono due-tre fighi e sette dementi. Io sono un uomo perbene e buono, per farmi girare i coglioni ce ne vuole. Una nana ha giocato. La si porta di là, la si colpisce al basso ventre e si dice: ‘Adesso tu rientri e giochi. Perché è RaiUno, non Val d’Aosta News, li mortacci tua!”.

“Siamo riusciti a prendere degli stronzi – si lamenta Insinna – come sempre, a tutti gli speciali. C’era l’orchestra, c’era la simpatia, un po’ di bucio de culo, i soldi, i vip… e abbiamo preso una nana di merda che non parla. Ora metti una foto piccola di quella stronza con scritto gigante che si accontenta preso e perde 150mila euro. Che poi, oh, il programma è de tutti. A me sticazzi, a me sticazzi. Se a voi va bene, va bene pure a me. Mi avete rotto talmente il cazzo che va bene pure a me”.

Ma il conduttore e attore romano non riesce a darsi pace per la scelta dei concorrenti dello speciale in prima serata: “Per questa puntata che è più lunga abbiamo uno stronzo, per quelle di mezz’ora facciamo i salti mortali. Per quella da tre ore abbiamo portato i figli di un Dio minore”. La conclusione del servizio di Striscia, infine, è dedicata a Maurizio Landini, che Insinna, sempre a CartaBianca, aveva detto di volere ministro del Lavoro. Peccato, però, che in un altro fuori onda si era rivolto alle maestranze Rai con un certo tono polemicamente antisindacale: “Qua dentro capite solo l’orario, le cose, il foglio, Landini, la Fiom…”.

L’attacco di Striscia a Flavio Insinna è senza precedenti nella pur lunga e politicamente scorretta storia del programma di Antonio Ricci. Ora si attende una risposta del conduttore romano o, quantomeno, della stessa Rai. E secondo alcuni, inoltre, non sarebbe finita qui. Già mercoledì sera, infatti, potrebbero andare in onda altri filmati e audio dello stesso genere.