“Il livello di allarme resta alto ed è ritenuto probabile un altro attentato terrorista”. Lo ha annunciato la premier inglese Theresa May, nel discorso al Paese tenuto martedì mattina, davanti a Downing Street, dopo la strage compiuta da un kamikaze al concerto di Ariana Grande a Manchester. May, che ha parlato alla fine della riunione del comitato governativo di emergenza Cobra (Cabinet Office Briefing Rooms), ha definito l’attacco “codardo, disgustoso e vigliacco”, perché ha colpito “persone innocenti e giovani indifesi che avrebbero dovuto godere di un concerto”. Inoltre l’attentatore ha scelto l’entrata della Manchester Arena “per causare il massimo delle vittime, in modo indiscriminato”. I morti, ha confermato, sono al momento 22, i feriti 59. Molti “sono in condizioni disperate e stanno lottando tra la vita e la morte”.

“E’ stato l’attentato peggiore mai verificatosi nel nord dell’Inghilterra“, ha aggiunto. L’attacco ai trasporti pubblici di Londra del luglio 2005 fece infatti 56 vittime. “La polizia e i servizi di sicurezza sono convinti che sia stato un unico uomo ma stanno verificando se ci sono stati complici. Ritengono anche di conoscere l’identità dell’attentatore, ma per ora non possiamo confermarla”, ha spiegato May, che poi è partita per la città dove è avvenuto l’attacco per incontrare il capo della polizia e il sindaco.

“Ci saranno giorni difficili davanti a noi”, ha aggiunto la premier, che nella notte ha annunciato la sospensione della campagna elettorale in vista del voto dell’8 giugno. “Oggi ricordiamo coloro che hanno perso la vita e celebriamo le persone che hanno portato aiuto. I terroristi non vinceranno mai, i nostri valori e il nostro stile di vita prevarrà”.