“Gravissimo danno cerebrale”. Niente di positivo da nuovo bollettino medico sulle condizioni di salute di Nicky Hayden, il pilota della Superbike investito ieri da un’auto sulla provinciale Riccione-Tavoleto mentre si allenava in bici. La comunicazione arriva direttamente l’ospedale Bufalini di Cesena, dove è ricoverato in condizioni critiche: “Non ci sono novità sostanziali rispetto a quanto comunicato nella serata di ieri, avevano detto stamattina i medici. Nicky Hayden resta ricoverato nel reparto di rianimazione, il quadro clinico resta di estrema gravità”. Impossibile, ad ora, operare il pilota nel tentativo di ridurre un edema cerebrale diffuso causato dal trauma. Poi, nel bollettino del pomeriggio, l’ulteriore conferma: “Condizioni estremamente gravi”.

Lo scorso fine settimana Hayden aveva corso a Imola nel Mondiale Superbike, e aveva deciso di fermarsi qualche giorno in Italia. Mentre si allenava in bici con alcuni amici lungo sulla provinciale Riccione-Tavoleto, nella zona di Misano Adriatico, è stato travolto da un’auto, una Peugeot 206 CC nera, sbattendo violentemente contro il cofano e il parabrezza. L’ex campione di MotoGP è stato portato in ospedale in gravissime condizioni, con un politrauma cranico e addominale. Dopo aver ricevuto le prime cure all’Infermi di Rimini è stato trasportato in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, specializzato in traumi, dove ora è ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata.

In mattinata è arrivata anche una nota ufficiale del team di Hayden. La Red Bull Honda World Superbike Members ha informato che la fidanzata si trova con Nicky in questo momento, insieme ad alcuni membri del suo entourage, e che si attendono novità: “Un ulteriore aggiornamento da parte del team verrà rilasciato quando uscirà un comunicato ufficiale della famiglia o dell’ospedale”. Inoltre il team ringrazia tutti “per gli auguri e per i messaggi di supporto ricevuti, e per il lavoro di assistenza dello staff medico”.

Un messaggio particolarmente affettuoso è arrivato da Valentino Rossi che ha espresso su Facebook il suo affetto per “uno dei migliori amici che ho avuto nel paddock”, ricordando i momenti condivisi sulla pista. Primo tra tutti quello del 2006, quando Hayden sfilò il campionato a Rossi: “Dopo la gara ci siamo dati la mano e ci siamo abbracciati. In seguito siamo stati ancora compagni di squadra nei difficili anni della Ducati, parecchie volte abbiamo lottato all’ultimo sangue, magari per conquistare l’ultimo posto nella top five”. E infine l’augurio: “Forza Nicky, siamo tutti con te”.