Mashable è uno dei giornali online più influenti di tecnologia in America. I suoi giornalisti hanno accesso diretto a fonti interne di aziende come Facebook, Google e Apple. Lato informazione, il giornale arriva prima sulle notizie. Lato industria, il giornale orienta i comportamenti di acquisto delle persone. Insieme a Tech crunch e The next web, Mashable detta la moderna agenda digitale. Quello che pochi sanno è che Mashable organizza eventi di tecnologia solo in poche e selezionate aree del mondo. Tra queste, c’è l’Italia. Il prossimo evento annuale del Mashable Social Media Day si terrà dal 19 al 21 ottobre 2017 a Milano. Nel campo della tecnologia un evento di respiro internazionale è un momento fondamentale per l’avanzamento dell’industria di un intero Paese.

Questo perché vengono invitati a parlare come relatori professionisti provenienti da Stati Uniti, Inghilterra e Olanda – cioè i Paesi che oggi guidano l’innovazione digitale per qualità di talenti e proliferazione di startup. Questo crea il contesto ambientale per generare occasioni di business con imprenditori nazionali. Nell’economia delle relazioni, l’accesso fisico alle persone – e dunque alle aziende per cui lavorano – ha un valore inestimabile. Speech, stretta di mano, biglietto da visita, telefonata, incontro, partnership. Il processo logico è semplice, per chi sa cogliere opportunità.

Ovviamente, la qualità di un evento la determinano le persone che ne fanno parte. Chi organizza l’evento deve presentare un background internazionale, altrimenti non dispone né della mentalità né dei contatti per mettere in piedi una macchina così articolata. Al contempo, chi partecipa come relatore deve avere un track record professionale dimostrabile e di successo, altrimenti non si respira quell’orientamento anglosassone ai risultati che rende credibile un oratore agli occhi dei suoi colleghi internazionali.

“Parliamo di persone come Vittorio Cerulli di Cornetto Algida che lavora a Londra presso Unilever e Kip Knight, che ha lavorato con Procter & Gamble, PepsiCo e eBay”. A menzionarli è Eleonora Rocca, founder del Mashable social media day, che prosegue: “Dopotutto, questa è la mission: portare in Italia un evento che sia davvero innovativo, in grado di trasferire competenze reali a chi decide di partecipare, con contenuti freschi e supportati sia da dati che da esperienze sul campo. E non delle solite teorie che spesso restano fini a se stesse”.

Altra tematica molto sentita negli Stati Uniti, e centrale per l’evento, è il rapporto tra il digitale e le donne. “Imporsi in un ambiente imprenditoriale dominato quasi del tutto da uomini è complesso e bisogna avere una personalità molto forte – prosegue Eleonora Rocca -. Ma le donne lavorano con grande precisione, è una loro dote naturale, e questo ha un impatto enorme sull’organizzazione di un evento”. Non a caso, il Mashable social media day vanta un panel di relatori e un team di collaboratori fortemente caratterizzati dalla presenza di donne talentuose tra cui Sara Veltri, Michela Pia e Maria Rosaria Pantone.

Chiude il cerchio la scelta della location. Relatori internazionali richiedono un’ambientazione d’occasione. Per questo, il Mashable social media day ha scelto il Talent garden di Calabiana, che proprio quest’anno ha conquistato i titoli dei giornali per aver chiuso un round di investimenti internazionali da 12 milioni di euro. “Il Talent garden rappresenta un’eccellenza di settore, un ecosistema innovativo al 100% – conclude Eleonora Rocca – mi piace l’idea di garantire ampio spazio anche al networking. Per eventi con spettatori di questo calibro è importante prevedere ampi spazi comuni. Bisogna consentire alle  persone di rispondere alle email senza perdere intere giornate di lavoro o, soprattutto, di organizzare meeting strategici in loco”.

Oggi, ancor più di ieri, assistiamo all’evoluzione di due tipi di Italia. La prima dice che tutto va male, si barrica in casa e non vede luce in fondo al tunnel. La seconda crede nei propri talenti, li fa contaminare con idee stimolanti provenienti dall’estero ed è ottimista per il futuro. Al di là di qualunque retorica buonista, ognuno di noi può decidere da che parte stare. Il Mashable Social Media Day ha fatto la sua scelta. Ora tocca a noi.