El Mismo Sol”, “Danza Kuduro”, “Bailando”. Ogni anno, quando si avvicina il periodo estivo, è sempre la solita storia. Le programmazioni radiofoniche vengono prese d’assalto dagli artisti latineggianti, le canzoni – spesso firmate da Alvaro Soler, Enrique Iglesias o da qualche meteora che presto tornerà a vendere cocchi in spiaggia – vengono fatte risuonare dagli stabilimenti balneari fino all’esaurimento e l’Italia, quella del bel canto, viene invasa dai suoni tipici dei tormentoni spagnoli.

Quest’anno, però, qualcosa potrebbe far invertire la rotta. Se è vero che i primi caldi primaverili hanno coinciso con l’esplosione di “Despacito”, è anche vero che a breve non ne potremo più di danzare sul ‘de-spa-cito’: la canzone è uscita a gennaio e presto – lo speriamo, perlomeno – lascerà spazio a qualcosa di nuovo. Allora ecco che qualcosa di inaspettato e sorprendente arriva proprio dalla nostra Italia: il Paese è pronto a reagire all’invasione latina.

Ed ecco quindi riemergere dall’oltretomba gli intramontabili Ricchi e Poveri. Ve li ricordate? Sono sempre quelli di “Sarà perché ti amo”, solo che ora sono un po’ più ricchi economicamente (grazie madre Russia) e poveri di componenti (Franco Gatti ha dato l’addio un anno fa perché – dice lui – “l’età avanza”) ma pur sempre belli pimpanti e sorridenti.

La brunetta Angela Brambati ed il socio Angelo Sotgiu, dicevamo, hanno sfornato un aspirante tormentone per over 50 tutto ammiccamenti e movimento di bacino. Si intitola “Marikita”, è caratterizzata dagli esasperanti suoni latini, da un balletto replicabile in spiaggia e da un videoclip con mojiti a volontà. Dai che quest’anno la guerra dei tormentoni la vinciamo noi: altro che “Despacito”, forza Ricchi e Poveri.