Copertina satirica di Dimartedì (La7) con Luca e Paolo che commentano le notizie più calde della settimana. I due comici citano l’inchiesta di FQ Millennium: “Hanno scoperto tracce di cocaina nei bagni di Palazzo Madama. Finalmente abbiamo capito a cosa serve il Senato. Oltretutto in questi giorni in cui in Senato si discute la legge elettorale: il Pippatellum. Brutte notizie, invece, per Silvio Berlusconi. C’è stato il rifiuto della Cassazione a diminuire l’assegno di mantenimento alla ex moglie Veronica Lario. Il Cavaliere dovrà versare ogni mese a una donna 2 milioni di euro. E lei non deve neanche testimoniare a un processo“. Luca e Paolo poi passano in rassegna i messaggi augurali dei politici in occasione della Festa della Mamma: “Renzi ha scritto: ‘Auguri a tutte le mamme’. Santanchè ha scritto: ‘Auguri a tutte le mamme d’Italia’. Questa è Di Maio: ‘Wiwa la mama’. La Boschi invece ha scritto: ‘Auguri mamma e grazie di non avere una banca'”. Inevitabile la menzione dello scoop di Marco Lillo sulla telefonata tra Matteo Renzi e il padre. Paolo si cala nei panni di Matteo Renzi durante la conversazione telefonica. “Nel pomeriggio però c’è stato il colpo di scena” – commenta Luca – “Un giornalista ha raggiunto Tiziano Renzi per un commento. E lui con la calma e l’eleganza dei grandi ha risposto: ‘Si levi dalle palle, mi avete rotto i coglioni’. E nel finale il papà di Renzi ha dato la notizia bomba, dicendo: ‘Andate a fanculo’. Il Pd, cioè, apre al M5S