Protestava per gli schiamazzi di alcuni ragazzini e loro lo hanno aggredito. Un impiegato 56enne di Milano è in coma e rischia la vita dopo che intorno alla mezzanotte di sabato è stato colpito violentemente in testa con un ombrello da un ragazzino. L’aggressione è avvenuta durante un litigio tra l’uomo, che stava tornando a casa con la moglie, e un gruppo di giovani che lui aveva appena rimproverato perché facevano rumore con i loro motorini.

L’uomo è stato subito portato alla clinica Humanitas di Rozzano: in un primo momento le sue ferite non sono sembrate gravi. Nel corso della notte però le sue condizioni sono peggiorate di colpo, e adesso è in stato di incoscienza e in rianimazione per una emorragia cerebrale alla nuca. I carabinieri stanno indagando sul caso raccogliendo testimonianze ed esaminando i video delle telecamere di sorveglianza della zona. Gli aggressori, quattro o cinque, potrebbero essere giovani del quartiere, alla periferia sud di Milano.