Quel gran furbone di Fabio Rovazzi prova a far saltare di nuovo il banco, dopo il successo incredibile di “Andiamo a comandare” e “Tutto molto interessante”, e stavolta ci prova assoldando addirittura il più amato dagli italiani Gianni Morandi.

Il 19 maggio, infatti, esce in radio, nei digital store e sulle piattaforme streaming, “Volare”, nuovo singolo del non-cantante milanese. Due mondi diversissimi che si incontrano e si studiano a vicenda, accomunati dalla presenza massiccia e proficua sui social network. Nel video, il cui primo minuto è stato anticipato domenica sera a “Che tempo che fa”, ancora piccole partecipazioni di amici più o meno noti, a cominciare da Maccio Capotonda che, sul letto di morte, suggerisce a Rovazzi di collaborare con l’unico “non-odiabile”, “perché la gente di odia per il tuo successo”.

E l’unico non odiabile è appunto Gianni Morandi, il cui modo di stare sui social ha rappresentato un vero e proprio caso di studio negli ultimi anni, con un atteggiamento controcorrente rispetto all’aggressività tipica del nuovo modo di comunicare e di restare connessi con gli altri. È il primo featuring per Rovazzi, che nonostante il successo inatteso e enorme dei due singoli precedenti continua a non volersi definire un cantante, a riprova del fatto che il ragazzo è consapevole dei propri limiti ma al contempo riesce a far fruttare al massimo la sua efficacia virale.

Il testo è scritto da Rovazzi con la partecipazione del rapper Danti e prodotto da Lush & Simon, tra gli esponenti più promettenti della scena EDM. Dopo le 133milioni di visualizzazioni su YouTube di “Andiamo a comandare” e le oltre 100milioni di “Tutto molto interessante”, le aspettative per “Volare” sono altissime e la presenza di Gianni Morandi è garanzia di attenzione mediatica e di un potenziale virale senza precedenti.