Messaggi dal contenuto “sessualmente molto esplicito” a studentesse di 16 e 17 anni: lunedì 8 maggio è stato licenziato in tronco un insegnante di educazione fisica di Vicenza, secondo quanto riporta il Giornale di Vicenza. È successo nel Centro di formazione professionale Victory, una scuola privata convenzionata con la Regione.

Le studentesse di un corso per parrucchiera avevano mostrato i messaggi alla preside dell’istituto di Vicenza,  che, lette le conversazioni, ha immediatamente allontanato l’insegnante dalla scuola, interrompendo il contratto. La scuola poi ha subito informato le famiglie e la questura, che ha già avviato un’inchiesta.

A Udine invece una maestra di una scuola dell’infanzia dell’hinterland, di circa 50 anni, risulta indagata per maltrattamenti e non potrà avvicinarsi ai suoi piccoli alunni. I  bambini venivano sgridati, minacciati, strattonati e anche colpiti per contenerne la vivacità. Nei suo confronti è stata emessa una misura cautelare adottata dal gip del Tribunale di Udine, su richiesta della procura, con il divieto di avvicinamento alla scuola. Il provvedimento è stato notificato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Udine che hanno condotto le indagini.