Doveva essere uno scherzo da mostrare agli amici, e invece un diciottenne di Teramo, puntandosi la pistola del padre alla testa, ha esploso veramente un colpo. L’incidente è successo verso mezzanotte in un appartamento del quartiere popolare di San Berardo, dove il ragazzo era in compagnia di un gruppo di amici. L’arma apparteneva al padre, ed era regolarmente detenuta. Il ragazzo è stato ricoverato all’ospedale Mazzini, in prognosi riservata. Si trova ora in rianimazione, in coma farmacologico dopo aver subito quattro ore di intervento: i medici parlano di “condizioni critiche” ma stabili.