Pasqua è passata da un paio di settimane o poco più, ma magari avete ancora voglia di preparare un meraviglioso casatiello, una delle delizie più apprezzata della cucina napoletana. Non sapete come si fa? Niente panico, ci pensa Barbarella vostra. Sì, la Barbarella in questione è proprio la D’Urso, la regina del trash televisivo, Nostra Signora delle Faccette, cintura nera di espressioni contrite, che ha lanciato il suo nuovo blog Onda d’Urso (avanguardia pura).

In realtà, l’idea è quella di creare un vero e proprio portale di news direttamente dal mondo dursiano, ma anche consigli di bellezza, viaggi, benessere e glamour. E cucina, giustappunto, visto che la napoletana verace Barbara (il cui cuore, ricordatelo sempre, è prima dei figli e poi vostro) vi insegna a fare il casatiello. Come foto di presentazione della ricetta, penseranno i più ingenui tra voi, avrà scelto un bel casatiello per ingolosire i lettori. E invece no, visto che nell’immagine che dall’home page e dalla categoria cucina porta alla ricetta c’è una supersexy D’Urso, intenta a pelare patate in autoreggenti.

E di istantanee della signora della Domenica di Canale5 il sito è stracolmo, quindi è bene che ci arriviate preparati. In home, sotto una Barbara intenta a spruzzarsi il profumo mentre mostra una dentatura perfetta, ecco le varie categorie. Viaggi? Barbara strizzata in un abito con il Duomo di Milano sullo sfondo. Glamour? Barbara sognante in abito blu e rosso. Benessere? Barbara sexy con la spallina che scivola. Bellezza? Barbara in bigodini mentre soffia sulle unghie appena laccate. Cucina? Barbara che mostra uno splendido decolleté con una mela in mano (urca, quanto gusto in cucina, con un quarto di mela!).

È il suo sito personale, ovviamente, quindi la Signora è libera di mettere tutte le foto che vuole, ma forse un tantino meno sarebbe apprezzabile. Anche perché non è mica finita qui: altra foto nello spazio della biografia, un’altra ancora nel riquadro con la citazione del giorno e i pulsanti social, altre decine a fondo pagina, che rimandano agli scatti pubblicati su Instagram. Ci si salva solo quando si parla di utilizzo di alghe in cucina, ma quando Barbarella ci spiega quanto è figa Miami, ecco che riciaccia lei, adagiata sulle spiagge della Florida.

Il tentativo di trasformare un sito personale in un portale di informazioni utili e di consigli al vasto pubblico dursiano, dunque, si incaglia sugli scogli del barbaracentrismo fotografico. Anche altre colleghe della D’Urso (non facciamo nomi o paragoni perché Barbara potrebbe aversene a male) hanno investito molto sul proprio nome, trasformandolo in un vero e proprio brand e inaugurando uno spazio internet molto curato e a 360 gradi. Il sito della D’Urso, invece, è ancora un tentativo riuscito male, un “vorrei ma non riesco ancora”. La presenza sul web è sempre più importante, anche per un personaggio televisivo come la D’Urso che si rivolge prevalentemente a un pubblico che sul web ci sta poco. Ma un sito web non è un profilo instagram o un account twitter. Migliorare si può e si deve, dunque, ma forse sarebbe bene cominciare togliendo un po’ di suoi scatti. È una bella donna e la conosciamo tutti, non c’è bisogno di ricordarcelo.