Si è suicidato alla vigilia del suo 61esimo compleanno l’uomo il cui cadavere è stato ritrovato questa mattina intorno alle ore 9.00 a Roma, sulla pista da skateboard sotto il Ponte della Musica, riva destra del Tevere lato Teatro Olimpico. Una storia di solitudine e depressione, come spesso accade in questi casi, circostanza confermata dalle forze dell’ordine che in queste ore stanno avvertendo i familiari. Come ha raccontato una testimone ai Carabinieri della Stazione Trionfale, l’uomo, romano, stava passeggiando apparentemente in maniera tranquilla lungo la struttura intitolata ad Armando Trovajoli, quando a un certo punto punto si è fermato e si è gettato di sotto, facendo un volo di almeno 10 metri. La donna, che camminava a passo svelto e si era lasciata l’uomo alle spalle, dopo aver sentito il rumore della caduta si è subito voltata e, resasi conto di ciò che era accaduto, ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato l’uomo in un lago di sangue, già deceduto, e non hanno potuto far altro che coprire il cadavere con un lenzuolo. I militari hanno così verificato la coerenza del racconto della donna, osservando l’assenza di ferite da armi da taglio o da fuoco e riscontrando la posizione del corpo proprio in corrispondenza del parapetto del ponte. Come atto dovuto, comunque, gli inquirenti hanno lasciato intendere che potrebbero essere esaminate le telecamere della zona per escludere definitivamente qualunque altra ipotesi.

Il cadavere è stato rinvenuto proprio nel punto in cui si sarebbe dovuta svolgere la riunione esterna della Commissione capitolina Sport alla presenza dell’assessore Daniele Frongia e del presidente Angelo Diario, che avrebbe dovuto esaminare il progetto di recupero del fiume Tevere sul fronte delle attività sportive e della sua navigabilità:  consiglieri capitolini e i rappresentanti delle associazioni hanno osservato un minuto di silenzio prima di sciogliere la seduta.