“Noi abbiamo qualche problema con un congiuntivo ma loro con la condizionale“. Lo ha detto il deputato del M5s Alessandro Di Battista intervenendo oggi ad Avenza (Massa Carrara), in un incontro in piazza a sostegno del candidato sindaco del Movimento cinque stelle Francesco De Pasquale.
“Questi sbagliano le leggi – ha detto -, fanno leggi elettorali incostituzionali, li bocciano il decreto sulle banche popolari, li bocciamo le riforme costituzionale, ma se uno di noi sbaglia un congiuntivo apriti cielo”. “Ma un parlamentare che vota delle leggi elettorali incostituzionali o delle leggi incostituzionali o decreti incostituzionali come il decreto Madia sulla pubblica amministrazione non è come un chirurgo che per due volte lascia il bisturi nello stomaco di un paziente? Perché occorre continuare a dare fiducia al chirurgo che ha dimenticato per due volte il bisturi nello stomaco? Perché diamo fiducia sempre agli stessi?”.

“Cerchiamo di avere un po’ di ottimismo” a fronte di chi dice “non governerete mai da soli, mai prenderete il 40%”. Ha detto ancora Di Battista. “In questa fase di grande consenso e si vede pure da questa piazza tante persone vogliono salire sul carro, si vogliono infiltrare – ha detto Di Battista -. Noi, nel dubbio, mandiamo via perché tante forze politiche, anche all’inizio nate bene, si sono guastate perché hanno imbarcato per ragioni elettorali di tutto. Mentre per noi è importante mantenere la coerenza”. Così dicevano “‘mai governerete da soli’. Ma perché? Era pensabile nel 2013 prendere il 25%, era pensabile vincere a Livorno, a Torino, prendere il 67% a Roma? E allora cerchiamo di avere un po’ di ottimismo”.