Una turista britannica è stata accoltellata a morte da un palestinese su un tram a Gerusalemme, vicino alla Città Vecchia. Lo hanno reso noto fonti mediche e della polizia locale, dopo che la studentessa è deceduta in ospedale. Il fatto è avvenuto mentre era in corso la Via crucis del Venerdì Santo. “L’assalitore è stato arrestato dalla polizia sul luogo dei fatti”, ha fatto sapere il portavoce delle forze dell’ordine Micky Rosenfeld. “Si tratta di Jamil al-Tamimi, di 57 anni, residente nel rione di Ras el-Amud (Gerusalemme est) ed è un altro caso in cui un uomo che soffre di problemi personali, mentali o morali sceglie di compiere un attentato terroristico come via di uscita”. Questa è l’analisi dello Shin Bet, il servizio di sicurezza interno israeliano, dopo l’uccisione oggi nella ferrovia leggera di Gerusalemme di una venticinquenne la cui identità non è stata finora divulgata.

L’assalitore – afferma lo Shin Bet – quest’anno aveva tentato il suicidio ingoiando una lametta da barba in un ospedale nel nord di Israele“, spiegano allo Shin Bet. Nel 2011 inoltre al-Tamimi era stato anche condannato per molestie sessuali nei confronti di sua figlia. L’uomo è stato sopraffatto dopo l’attacco mentre era in possesso di un coltello da cucina dotato di una lunga lama. Oltre ad aver ucciso la turista, l’uomo ha ferito anche una donna incinta di 30 anni e un uomo di cinquant’anni. L’ambasciata britannica ha fatto sapere di essere in contatto con le autorità israeliane in merito all’omicidio, ma non ha aggiunto altri dettagli. “Il terrorismo dell’Islam estremista colpisce nelle capitali del mondo. Purtroppo oggi quel terrorismo ha colpito anche nella capitale di Israele, Gerusalemme. Un terrorista palestinese ha ucciso a sangue freddo una studentessa di 23 anni, cittadina britannica”. Così il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un messaggio di condoglianze alla famiglia della vittima. Negli ultimi giorni, ha rivelato, Israele ha sventato anche altri attentati.

L’attacco è arrivato durante la settimana della Pasqua ebraica, e mentre sono attesi migliaia di pellegrini cristiani giunti per partecipare alle festività nella Città Santa e alla cerimonia ortodossa del “Fuoco sacro” che si terrà sabato 15 aprile. Oltre 1500 uomini delle forze dell’ordine sono stati spostati dagli altri distretti di Gerusalemme nell’area della Città Vecchia.