Occupavano posti auto liberi, anche con le strisce blu, con grossi mezzi e con i bidoni della differenziata. E poi come nella peggiore tradizione del parcheggiatore abusivo chiedevano il pizzo agli automobilisti. A Napoli in via Posillipo, succedeva questo e altro. Come testimoniato dai video girati dai carabinieri della compagnia di Bagnoli. I militari hanno documentano tutto, a partire dai preparativi della prima serata quando gli abusivi occupavano i posti.

Le telecamere hanno poi immortalato centinaia di estorsioni ai danni di coloro che dovevano parcheggiare: erano costretti a pagare anche per sostare sulle “strisce blu” e secondo un “tariffario” e con modalità che variavano in base ai giorni della settimana e al tipo di auto da parcheggiare: da un minimo di 5 euro nei giorni centrali della settimana fino a 15, nei giorni di movida e per il parcheggio di auto di lusso. Per sette di loro il gip ha emesso una misura cautelare che prevede il divieto di dimora nel capoluogo campano: entro 10 ore dovranno lasciare Napoli.