Putin? Ognuno ha la sua storia, una delle linee politiche principali del M5S in politica estera è il rispetto per l’autodeterminazione dei popoli e per la sovranità popolare nazionale degli altri Paesi. E per noi i diritti vengono prima di tutto”. Lo dichiara a Dimartedì (La7) il deputato del M5S, Alessandro Di Battista, che spiega: “Noi M5S pagati dalla Cia? E’ stato scritto sugli stessi giornali secondo cui Putin mi ha finanziato la campagna elettorale con il motorino quest’estate. E io ho risposto che effettivamente mi ha mandato 300 euro e ho messo benzina e ho cambiato le gomme. Ma non ci crede nessuno. Ci sono diritti violati in Russia? Sì, come succede in Italia, in Cina e negli Usa. Ma perché, non ci sono diritti violati nel quartiere Tamburi di Taranto accanto all’Ilva?”. E aggiunge: “Io ho fatto un master in diritti umani. E so quanto i diritti siano importanti, perché ogni diritto fa crescere un altro. Ma con questo ragionamento noi non dovremo più dialogare con Putin perché alcuni diritti sono violati? Allora la Francia non dovrebbe dialogare con l’Italia perché il diritto di tutti i cittadini italiani di veder rispettata la legge è stato violato dal Senato due settimane fa, quando hanno salvato Minzolini”. Sul presidente siriano Bashar Assad, ritenuto responsabile dell’attacco con il ricorso all’uso di gas contro la popolazione civile di Khan Sheikhun, nel governatorato di Idlib, sottolinea: “Il modo di vedere del M5S sui dittatori è sempre lo stesso. Vanno destituiti, perché qualsiasi dittatore è un nemico pubblico. Diciamo solo che se a destituirli non sono i popoli sovrani ma le bombe straniere, ci rimettono i civili e creano dei vuoti di potere, dove si infilano altri terroristi. E’ quello che si è visto in Libia, in Afghanistan, in Iraq. Da nessuna parte avete trovato sostegno del M5S ai dittatori”